Due dipendenti della Asl 2 di Salerno sono stati denunciati dai Carabinieri per aver somministrato un vaccino scaduto ad un bimbo di 8 mesi. L’intervento dei militari dell’Arma giunge al termine di indagini scattate dopo la denuncia dei genitori del bimbo che avevano notato una data scaduta sul bollino del vaccino contro il meningococco di gruppo B somministrato al figlio.

Vaccino scaduto a bimbo di 8 mesi, intervengono i Carabinieri

Il fatto è accaduto lo scorso 18 gennaio al poliambulatorio di Giffoni Sei Casali, un centro a pochi chilometri da Salerno, dove i genitori del bimbo si erano recati per la somministrazione del vaccino contro il meningococco del gruppo B.

Dopo la vaccinazione, i genitori hanno notato che il bollino apposto sul libretto riportava impressa la data di scadenza di novembre 2017, decidendo, quindi, di recarsi presso la locale stazione dei Carabinieri per segnalare l’accaduto.

Le indagini, immediatamente avviate dai carabinieri della compagnia di Battipaglia, agli ordini del Maggiore Erich Fasolino, in collaborazione con i colleghi del Nucleo Antisofisticazione di Salerno, hanno portato alla denuncia a piede libero di due dipendenti in servizio presso il distretto 68 dell'Asl Salerno 2 a Giffoni Valle Piana, un medico ad un assistente per l’infanzia.

Nel corso delle verifiche, i militari hanno accertato, inoltre, che il medico che aveva materialmente iniettato il vaccino al bimbo si era avvalso della collaborazione di una persona, l’assistente per l’infanzia, con una qualifica ed una preparazione diversa da quella prevista in questi casi.

Controllate anche tutte le confezioni di farmaco presenti nel poliambulatorio che sono risultate tutte in corso di validità, con scadenze comprese fra maggio 2018 e novembre 2019, ad eccezione di quella del vaccino oggetto della denuncia che è stata, ovviamente, sequestrata.

Il bambino vittima dell’increscioso episodio sta bene e non si evidenziano conseguenze sulla sua salute.

I precedenti e le conseguenze della somministrazione di vaccini scaduti

Il caso del vaccino scaduto somministrato al bimbo di 8 mesi di Salerno non è, purtroppo, l’unico caso di negligenza per quanto riguarda la verifica delle date di scadenza dei medicinali. Scorrendo le cronache il caso più eclatante che si ritrova è quello accaduto nel 2010 al Policlinico di Milano, dove i Nas accertarono la somministrazione a quattro bambini di altrettante dosi di vaccino antimeningococco.

In quella occasione finirono a processo medico e primario del nosocomio milanese con l’accusa di somministrazione colposa di medicinali guasti.