I nuovi casi di Coronavirus sono saliti a 700.000 in una settimana, registrando un incremento del 34% rispetto a quella precedente: è record di contagi in tutta Europa. A seguito di questa notizia, l'Organizzazione mondiale della sanità e i governi dei Paesi maggiormente coinvolti si stanno mobilitando per attuare misure che mirano a tenere sotto controllo una possibile seconda ondata.

Coronavirus: le misure anticontagio in Francia

La Francia rappresenta, insieme alla Spagna, uno dei Paesi europei maggiormente colpiti dal coronavirus. Il governo francese, fa sapere il Presidente Emmanuel Macron durante una diretta televisiva, ha ripristinato lo stato di emergenza sanitaria su tutta la zona d'oltralpe a partire da sabato 17 ottobre 2020; lo stato di emergenza emesso in precedenza si era concluso lo scorso 10 luglio.

Il consiglio dei ministri evidenzia l'importanza del coprifuoco che, a partire dalla mezzanotte tra sabato e domenica, vincolerà l'orario compreso tra le 21 e le 6: "Il virus circola rapidamente".

Macron ha spiegato che tale misura di contenimento, che durerà almeno quattro settimane, verrà applicata alle zone considerate a maggior rischio contagi come la parte della Costa Azzurra compresa tra Montpellier e Marsiglia, Lille e la zona alpina di Saint Etienne, Grenoble e Lione, oltre che nella capitale Parigi.

Spagna: misure restrittive per il coronavirus

La Spagna ha raggiunto la somma di 908.056 casi totali dall'inizio del 2020. Madrid, che è la città più colpita della nazione, ha annunciato il parziale lockdown come ulteriore misura di contenimento: tra le restrizioni già in atto si aggiungono anche i divieti di spostamenti non imprescindibili per motivi lavorativi, scolastici o di salute.

La comunità autonoma della Catalogna, situata a nord est della Spagna, invece, ha annunciato che dalla giornata di venerdì 16 ottobre entrerà in vigore la chiusura delle attività di ristorazione, che si protrarrà per almeno 15 giorni. Il vice Presidente della Generalitat, Pere Aragonès, evidenziando lo sforzo per tentare di contenere la diffusione dei contagi, ha annunciato che nei prossimi giorni arriverà l'approvazione di un fondo di 240 milioni di euro, destinato ad aiutare il settore di bar e ristoranti.

Germania: Angela Merkel chiede ulteriori restrizioni per contenere i contagi

I contagi da parte del coronavirus in Germania sono aumentati di 6600 unità solo nelle ultime 24 ore, definendo almeno 47 parti del Paese dove si registra la media di 50 casi ogni 100.000 abitanti. Sebbene nelle città di Francoforte e Berlino i locali destinati alla ristorazione chiudano alle ore 23 già da qualche giorno, Angela Merkel ha annunciato di volere ulteriori restrizioni delle norme anticontagio.

Al fine di prevenire la diffusione senza controllo del coronavirus, la cancelliera tedesca, ha previsto una limitazione dei contatti tra le persone, esponendo alla popolazione la reale importanza del seguire le regole: "Possiamo combattere questo virus".

Inghilterra e Irlanda del Nord: le restrizioni

Mentre Arlene Foster in Irlanda del Nord ha annunciato la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per due settimane, a partire da lunedì,l'Inghilterra di Boris Johnson ha scelto un sistema di limitazioni a tre livelli. Il primo livello decretato dal politico britannico determina le restrizioni che interessano tutto il territorio, come il divieto di assembramenti di oltre sei persone e la chiusura delle attività di ristorazione alle ore 22. Il secondo livello di restrizione coinvolge soprattutto l'Inghilterra del nord, dove il limite di nuclei famigliari a contatto scende a due.

Infine, il terzo livello delle misure di contenimento del virus riguarda solo le zone maggiormente colpite dai contagi: sono vietati i contatti con nuclei famigliari diversi dal proprio, e bar e ristoranti sono costretti alla chiusura totale per almeno quattro settimane.

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