Dolo (Venezia), 22 luglio 2026 – Il sindaco di Dolo, Gianluigi Naletto, ha visitato oggi la Casa della Comunità, aperta da alcuni giorni nell’area dell’ospedale e poco distante dal Pronto Soccorso. La struttura ha già attivi i principali servizi, in attesa degli ultimi passaggi tecnici per i restanti.

Il direttore generale dell’Ulss 3 Serenissima, Massimo Zuin, ha accompagnato il primo cittadino in un breve sopralluogo. Presente la direttrice del Distretto di Mirano-Dolo, Marta Soave, che ha illustrato servizi e funzioni, presentando gli operatori.

Servizi attivi e prossimi sviluppi

Nella Casa della Comunità, l’utenza trova il Punto Unico di Accesso (smista gli accessi); la continuità assistenziale diurna e notturna (attiva H24 sette giorni su sette, contattando il 116117); l’ambulatorio infermieristico; lo sportello anagrafe e multifunzione; e i servizi di geriatria territoriale (prima a Camponogara). È attivo anche il Punto Prelievi, collegato all’ospedale.

Nelle prossime settimane, il completamento degli interventi sugli impianti renderà utilizzabile anche il secondo piano, con ulteriori servizi, tra cui la specialistica, l’assistenza domiciliare e le cure palliative.

Il ruolo nel modello di “sanità di prossimità”

La Casa della Comunità di Dolo si inserisce nel modello regionale di “sanità di prossimità”: strutture territoriali che accentrano servizi sanitari e sociosanitari in un luogo accessibile, con équipe multidisciplinari integrate e un Punto Unico di Accesso per orientare i cittadini.

Semplificano l’accesso e favoriscono la presa in carico. L’Ulss 3 Serenissima prevede l'apertura di tredici Case della Comunità entro il primo luglio, come da Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).