Il Molise ha registrato un miglioramento nella gestione delle liste d’attesa per prime visite specialistiche ed esami diagnostici. Il progresso emerge dal Bollettino sulle liste d’attesa di Agenas, l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, che ha esaminato i dati del primo semestre 2026.
Confrontando il primo semestre 2025 e il primo semestre 2026, la percentuale di prime visite erogate nei tempi previsti è passata dall’88,1% all’88,8%, con una variazione positiva di 0,7 punti percentuali. Per gli esami diagnostici, l’incremento è stato più marcato: la percentuale di prestazioni effettuate nei tempi stabiliti è salita dall’86,2% all’88,6%, con una crescita di 2,4 punti percentuali.
Andamento per Classi di Priorità
L’analisi dettagliata per classi di priorità rivela andamenti specifici. Per le prime visite, si osserva un miglioramento nelle prestazioni di classe B (breve), passate dal 78,4% del 2025 all’81,2% del 2026, e in quelle di classe D (differito), cresciute dall’82,6% all’86,4%. Una lieve flessione si è invece registrata nelle classi U (urgente), dal 59,4% al 59,2%, e P (programmata), dal 92,9% al 92,1%.
Per gli esami diagnostici, il quadro è generalmente positivo. Le prestazioni nelle classi B sono migliorate dal 76,0% al 78,9%, in classe D dal 82,4% al 94,1% e in classe P dall’89,6% al 90,3%. Si è notato un leggero peggioramento nella classe U (urgente), che è scesa dal 71,0% al 70,1%.
Il Ruolo di Agenas
Agenas, l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, monitora le liste d’attesa in Italia. Raccoglie e analizza i dati sulle tempistiche di erogazione delle prestazioni, fornendo supporto tecnico e operativo a Regioni e Ministero della Salute. Questo monitoraggio è essenziale per valutare l’efficacia delle misure regionali e identificare criticità nell’accesso ai servizi sanitari.