La Garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Siciliana, Giovanna Perricone, ha delineato un articolato piano di lavoro volto a rafforzare il ruolo dei consultori e a promuovere nuove iniziative di prevenzione per i giovani. Presentate a Palermo il 22 agosto 2026, le proposte mirano a restituire ai consultori la loro funzione primaria come spazi dedicati al benessere giovanile, con un focus specifico sulla prevenzione di relazioni sane, l'importanza delle vaccinazioni e la lotta contro le malattie sessualmente trasmissibili.

Tra le iniziative chiave del piano, la Garante, nominata a fine gennaio 2026, ha evidenziato l'attivazione di poli territoriali nei capoluoghi di provincia.

Questi poli avranno il compito di promuovere un progetto di peer education, un approccio educativo tra pari, specificamente orientato alla prevenzione delle dipendenze da sostanze. Ulteriori interventi includono l'istituzione di centri di prossimità, pensati per accogliere e prendere in carico ragazzi e ragazze che mostrano le prime avvisaglie di criticità, disagio o malessere. Un'altra proposta significativa è l'avvio del progetto di comunità “natalità in sicurezza”, un'iniziativa che intende accompagnare le famiglie in un percorso di supporto che va dal concepimento ai primi mille giorni di vita del bambino.

Perricone ha sottolineato l'ambizione di un obiettivo più ampio: «promuovere un progetto che racchiuda linee guida, frutto di un lavoro corale di comunità, fondato su un sano rapporto pubblico-privato per tutte le iniziative tra cui avvisi, bandi e impegni da sottoporre al governo e all’Assemblea regionale».

Questa visione mira a creare una sinergia tra enti pubblici e privati per massimizzare l'efficacia delle azioni a favore dell'infanzia e dell'adolescenza.

Riforma normativa e percorsi di formazione specialistica

Il piano della Garante include anche una proposta di revisione della legge istitutiva dell’Autorità Garante. L'obiettivo è renderla più adeguata e allineata alle linee guida europee, garantendo una maggiore efficacia e modernità. Contestualmente, viene suggerita una riorganizzazione territoriale che preveda la nomina di garanti delle città metropolitane. Attualmente, tali figure sono presenti solo nei Comuni di Palermo, Catania e Messina, e l'intento è di estendere questa copertura, completando la nomina anche nei cinque capoluoghi di provincia ancora scoperti, per assicurare una presenza capillare sul territorio.

In ambito formativo, sono previsti due importanti corsi. Il primo è un corso di perfezionamento universitario sui curatori speciali dei minori, sviluppato in collaborazione con gli Ordini degli avvocati e i tribunali, per integrare aree oggi meno considerate nei percorsi esistenti e creare reti professionali solide. Il secondo è un corso dedicato ai tutori volontari per minori non accompagnati, anch'esso concepito in una prospettiva di rete con gli organismi preposti, per fornire supporto e formazione a figure cruciali nell'accoglienza e nell'integrazione di questi giovani.

L'Autorità Garante: un ruolo attivo e non ornamentale

Giovanna Perricone ha enfatizzato l'importanza strategica che l'azione dell'Autorità Garante sia saldamente contestualizzata presso la sede istituzionale presidenziale di via Magliocco a Palermo.

Questa collocazione non è solo simbolica, ma intende promuovere nell'immaginario collettivo la forza di un'azione di garanzia radicata nei luoghi della Presidenza. La Garante ha ribadito con chiarezza la sua visione: «non un Garante ornamentale, ma una Garante da coinvolgere che diventa forza della Regione, per la Regione». Questo approccio sottolinea la volontà di un ruolo proattivo e integrante nelle politiche regionali.

L'appello dell'assessore Caruso sull'importanza delle vaccinazioni

Il tema della prevenzione vaccinale, centrale nelle proposte della Garante, ha trovato riscontro anche nelle recenti dichiarazioni dell'assessore regionale alla Salute, Marcello Caruso. L'assessore ha ribadito con fermezza l'importanza cruciale della vaccinazione quale strumento indispensabile per contrastare efficacemente le malattie infettive.

Caruso ha evidenziato che «i vaccini sono essenziali nella prevenzione di malattie che possono avere conseguenze gravi, e talvolta letali, sui nostri piccoli se non hanno sviluppato adeguate coperture immunitarie». Questo monito sottolinea la responsabilità collettiva e individuale nella protezione della salute pubblica.

A tal proposito, l'assessore ha annunciato l'avvio di una specifica campagna informativa sull’efficacia della vaccinazione e sulla conseguente responsabilità genitoriale. Questa iniziativa sarà condotta in stretta sinergia con i pediatri e le Aziende Sanitarie Provinciali (Asp), con l'obiettivo primario di verificare la diffusione delle vaccinazioni tra la popolazione e, soprattutto, di accrescerne ulteriormente la copertura e la consapevolezza.