La Regione Umbria ha ribadito il suo forte impegno nella promozione dello screening neonatale esteso (SNE), un programma interamente gratuito e riconosciuto come strumento fondamentale di prevenzione pediatrica. Questo test cruciale, eseguito presso l'Azienda ospedaliero-universitaria Meyer IRCCS di Firenze, permette di individuare precocemente diverse malattie congenite, spesso prima che i sintomi si manifestino. Tale tempestività è essenziale per l'avvio di terapie specifiche, capaci di prevenire o limitare i gravi danni tipici di queste patologie, garantendo così una migliore qualità di vita per i neonati umbri.

Sinergia interregionale e rete sanitaria locale

Il successo del programma SNE si fonda su una stretta sinergia istituzionale e su basi normative solide. In linea con la legge nazionale n. 167/2016 e il Dpcm del 12 gennaio 2017, che ha inserito lo SNE tra i Livelli essenziali di assistenza (LEA), e seguendo le direttive ministeriali che incoraggiano accordi interregionali per ottimizzare risorse e competenze, la Regione Umbria ha rinnovato uno storico accordo di collaborazione con la Toscana. Questa solida alleanza, della durata di tre anni, consente ai neonati umbri di accedere alle analisi d'eccellenza offerte dal Meyer IRCCS di Firenze, un centro di riferimento clinico all'avanguardia. Il percorso di tutela prevede inoltre il coinvolgimento diretto e coordinato dell'intera rete sanitaria locale, includendo le Aziende ospedaliere di Perugia e Terni, e le Aziende USL 1 e 2.

Un modello di presa in carico evoluto e risorse dedicate

La Regione Umbria sottolinea come l'efficacia del programma sia ulteriormente rafforzata dalla continua evoluzione del modello di presa in carico, concepito per mettere al centro la famiglia e ridurre le distanze tra il centro di diagnosi specialistico e il territorio. L'intercettazione precoce di un sospetto diagnostico attiva immediatamente una rete integrata di presa in carico multidisciplinare, assicurando un supporto completo e coordinato. A conferma dell'impegno finanziario, la Giunta regionale ha stanziato per il 2026 una copertura di 361mila euro, inclusa tra i livelli essenziali aggiuntivi di assistenza, specificamente destinata allo screening neonatale esteso.

I referenti aziendali delle quattro aziende sanitarie umbre sono stati comunicati alla Regione Toscana il 25 giugno 2026, e il protocollo operativo dettagliato, che definirà le modalità di collaborazione tra l'Azienda ospedaliera Meyer e le strutture sanitarie regionali, sarà pienamente attivo entro il mese di luglio.

Questo impegno congiunto tra istituzioni e la costante attenzione all'evoluzione delle modalità di assistenza rappresentano la chiave per garantire una diagnosi precoce e un tempestivo avvio delle terapie, con l'obiettivo primario di tutelare la salute dei più piccoli fin dai primissimi istanti di vita.