In Umbria è stato presentato il Catalogo regionale 2026-2027 intitolato “Scuole che Promuovono Salute”, un'iniziativa che prevede lo sviluppo di 16 progetti specifici, in collaborazione con gli istituti scolastici umbri. Gli eventi di presentazione si sono tenuti nelle mattinate del 29 e 30 settembre 2026, a Perugia (sala Brugnoli di Palazzo Cesaroni) e a Terni (sala conferenze dell’Arpa), registrando circa 200 presenze complessive. L’iniziativa mira a collegare il mondo della sanità e quello dell'istruzione su percorsi dedicati al benessere delle giovani generazioni.
Il catalogo si inserisce nei programmi strategici del nuovo Piano Socio Sanitario Regionale e nel Piano Regionale della Prevenzione. Agli incontri hanno partecipato rappresentanti della Regione Umbria, della sanità, della scuola e dell'associazionismo. Tra gli intervenuti figurano la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti; la direttrice Salute e Welfare della Regione Umbria, Daniela Donetti; il dirigente del Servizio Salute umana, animale e dell’ecosistema della Regione Umbria, Salvatore Macrì; la presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, Sarah Bistocchi; l’assessore all’istruzione, alla formazione e al welfare, Fabio Barcaioli; e Marco Cristofori, responsabile della struttura semplice dipartimentale Sorveglianza e promozione salute dell’Usl Umbria 2.
Progetti e tematiche chiave del Catalogo regionale
I lavori hanno approfondito i 16 progetti cardine del Catalogo regionale. Tra le tematiche illustrate, spiccano gli interventi sull'inclusione e la centralità della persona, affiancati da una campagna di sensibilizzazione sull'educazione alle emozioni. Il modulo “Dipendo da Noi” è stato un focus importante per la prevenzione delle dipendenze, mentre la promozione dei sani stili di vita è stata trattata con il progetto “Nutrizionando”. I temi principali affrontati comprendono educazione emotiva, sani stili di vita, inclusione, prevenzione della violenza di genere, dipendenze, nutrizione e l'implementazione di buone pratiche territoriali nelle scuole umbre.
Stefania Proietti ha ringraziato la rete di scuola, sanità e associazionismo, con gli esperti impegnati nella prevenzione. La presidente ha definito il momento di formazione con le scuole "una forma di cura rivolta ai nostri bambini e ragazzi".