Terminata la prima fase ci Champions League e è tempo di bilanci e impressioni su quello che ci riserverà la competizione quando riprenderà, a febbraio, con la fase a eliminazione diretta. Juventus e Milan passano il turno e saranno le nostre porta bandiera negli ottavi di finale. Con quali speranze? Beh, banale a dirsi, ma molto dipenderà dal sorteggio.
Milan. I rossoneri si sono qualificati come secondi nel loro raggruppamento, alle spalle di un ottimo Malaga, tra le sorprese di questa prima fase e davanti al deludentissimo Zenit di Spalletti.
Gli uomini di Allegri sono ora attesi da un sorteggio che si prospetta ricco di difficoltà. Sulla carta, con la sola eccezione dello Schalke 04, tutte le altre possibili avversarie del Milan (Borussia Dortmund, Manchester United, Bayern Monaco, Paris Saint Germain e Barcellona) sono superiori o decisamente superiori. Nel doppio confronto, però, non sempre la presunta superiorità sulla carta si concretizza sul campo. I rossoneri potrebbero rinforzarsi sul mercato, specie in difesa, vero punto debole della squadra, ma colmare le lacune di uomini e gioco con le corazzate di cui sopra, sembra piuttosto complicato. Paradossalmente, se fossimo nel Milan, ci augureremmo di incontrare il Psg dei tanti ex, da Leonardo ad Ancelotti, per arrivare ai freschi Ibrahimovic e Thiago Silva.
Scontro impari, a prima vista, ma per caratteristiche tecniche, la squadra di Allegri potrebbe creare non poche difficoltà ai più quotati rivali, tornati tra le grandi d’Europa dopo parecchio tempo, ma ancora distanti dall’essere una squadra imbattibile.
Juventus. La squadra di Conte, vincendo nella splendida Donbass Arena di Donetsk, ha raggiunto due obiettivi in un colpo solo: il ritorno tra le prime sedici del Continente dopo tre anni e il primo posto del girone, con un sorteggio presumibilmente più semplice…a meno che…a meno che non si peschi il Real Madrid, la squadra indubbiamente più forte tra le seconde classificate. I bianconeri potrebbero presentarsi ai nastri di ripartenza della Champions con un nuovo giocatore in avanti.
Si parla molto di Drogba, se dovesse concretizzarsi questa complicata trattativa, la Juve aggiungerebbero un pezzo da novanta al suo già invidiabile arsenale, con un centrocampo che non ha nulla da invidiare a nessuna rivale europea. Avversaria migliore per gli ottavi? Una tra Celtic e Galatasaray, campi caldi, ma squadre meno toste di Porto, Valencia e Arsenal, per non parlare ovviamente dei bianchi di Madrid.
Le altre. Grande delusione della prima fase è il Manchester City di Mancini che chiude ultimo e abbandona definitivamente l’Europa. La squadra dello sceicco Mansur, ancora una volta, dimostra scarsa personalità e poco gioco, venendo surclassata dal Borussia Dortmund e dominata dal Real Madrid e dal giovane Ajax di De Boer.
Proprio i tedeschi, allenati da Klopp, sono la grande rivelazione del torneo. A oggi, forse, la squadra più bella del Vecchio Continente, perfino migliore del Barcellona, anche se i catalani rimangono i grandi favoriti per la vittoria finale.