Super Mario Balotelli è approdato a Milano appena due settimana fa e, da campione di razza quale è, ha realizzato ben quattro reti nelle sue prime tre partite in rossonero, l'ultima delle quali nella bella vittoria del Milan contro il Parma nell'anticipo di venerdì.
Adesso, per la squadra di Allegri, si aprono orizzonti che fino a poco tempo fa sembravano impensabili; il terzo posto è provvisoriamente agguantato, in attesa che giochi l'Inter, ma, siccome l'appetito vien mangiando e lassù in vetta la Juventus non impone un ritmo proprio indiavolato, qualcuno a milanello incomincia a pensare in grande, arrivando ad ipotizzare una scalata alla vetta che, per i punti recuperati, sarebbe a dir poco storica.
Nemmeno i più ottimisti tra i dirigenti ed i tecnici milanisti si aspettavano un inserimento così veloce di Mario Balotelli nel team rossonero, tanto che adesso si pongono seri problemi di abbondanza di organico.
Infatti, si è aperto il caso Pazzini, il centravanti che ha segnato ben dieci goal nel girone d'andata alla guida dell'attacco del Milan e che ora, complice un infortunio di poco conto e su cui aleggiano dei sospetti, si trova ad essere estromesso di colpo dalla formazione titolare, dopo aver prodotto un rendimento eccezionale, sopratutto nelle ultime gare prima dell'arrivo di super mario.
Vero è che i dirigenti del Milan negli anni si sono abituati a gestire problemi del genere, visto l'elevato numero di campioni che hanno potuto e saputo gestire negli ultimi anni, ma sicuramente non sarà facile spiegare a Pazzini ed ai suoi procuratori che, dopo che l'attaccante ha realizzato dieci reti in diciassette partite, adesso è ora di passare il resto della stagione in panchina tra le riserve.