Il calciomercato non riguarda soltanto acquisti e cessioni di giocatori. In questa fase dell'estate anche gli equilibri societari e le scelte dirigenziali possono incidere in maniera determinante sulla programmazione dei club. È il caso della Juventus, dove il futuro di Damien Comolli sarebbe nuovamente oggetto di riflessioni interne e del Milan, che continua a lavorare sulla questione allenatore e staff dirigenziale. L'Inter intanto può guardare con soddisfazione ai primi introiti generati dalle prime operazioni in uscita.

Juventus, il futuro di Comolli si decide nel prossimo CDA

Secondo le ultime indiscrezioni, la posizione di Damien Comolli sarebbe tornata a essere particolarmente delicata all'interno della Juventus. Il futuro dell'attuale amministratore delegato potrebbe infatti essere discusso nel prossimo consiglio di amministrazione del club, appuntamento che si preannuncia decisivo per comprendere gli assetti della società bianconera.

Qualora dovesse maturare la scelta di interrompere il rapporto con il dirigente francese, la Juventus avrebbe già individuato un possibile sostituto. Il nome che continua a circolare con insistenza è quello di Giovanni Carnevali, attuale amministratore delegato del Sassuolo e figura da tempo apprezzata ai vertici del club torinese.

Carnevali viene considerato un profilo ideale sia per le riconosciute competenze manageriali maturate negli anni alla guida della società emiliana, sia per il peso politico acquisito nel panorama calcistico italiano. Una candidatura che, in caso di ribaltone, potrebbe rapidamente diventare la principale opzione per la successione.

Glasner convince il Milan, Inter già a quota 30 milioni

Sul fronte Milan continua invece il casting per la panchina della prossima stagione. Se inizialmente il nome di Oliver Glasner sembrava strettamente collegato all'eventuale arrivo di Ralf Rangnick nell'organigramma rossonero, oggi lo scenario appare diverso. L'allenatore austriaco avrebbe infatti guadagnato terreno indipendentemente dagli sviluppi legati al dirigente tedesco.

I contatti tra l'ex Crystal Palace e la dirigenza milanista sarebbero stati positivi e costruttivi, al punto da rendere Glasner uno dei candidati più credibili per guidare il nuovo progetto tecnico.

Chi può già sorridere è invece l'Inter. I nerazzurri hanno infatti accumulato circa 30 milioni di euro grazie alle prime operazioni concluse sul mercato. La cessione di Denzel Dumfries al Real Madrid ha garantito circa 20 milioni di euro, mentre il trasferimento di Akinsanmiro al Pisa ha portato nelle casse interiste altri 6 milioni. A questi si aggiungono i 4 milioni incassati dal Cagliari per Sebastiano Esposito, operazione che consentirà inoltre all'Inter di mantenere una percentuale sulla futura rivendita dell'attaccante.