Dopo la partita pareggiata in casa contro il Napoli, la Lazio deve recriminare sicuramente per la sfortuna che in questi ultimi match, non l'ha accompagnata. Da quando era stata etichettata da qualche allenatore come squadra fortunata, Petkovic e soci non hanno più ricevuto altri " aiutini fortunati" anzi, se andiamo ad analizzare ben bene sin qui tutte le partite giocate, i biancocelesti sono in credito con la buona sorte, e la classifica poteva sicuramente essere molto più all'altezza.
Sul tavolo delle partite fortunate e aiutate ci sono principalmente la vittoria in casa contro Cagliari (rigore regalato dicono) e l'Atalanta ( fallo di mano involontario di Floccari) e il pareggio fuori casa contro la Juventus con Marchetti miracoloso.
Tutto vero, ma ora analizziamo le partite dove la Lazio ha subito sia la fortuna altrui che gli aiutini. La sconfitta fuori casa contro la Fiorentina è stata evidentemente danneggiata (gol irregolare annullato a fronte di gol in fuorigioco viola), il pareggio fuori casa contro il Palermo (gol regolare annullato sull'1 - 0), la sconfitta fuori casa contro il Genoa ( mancata espulsione netta di Matuzalem), in casa sempre col Genoa ( innumerevoli gol sbagliati contro 1 solo tiro in porta del Genoa).
Pareggio in casa contro il Torino (gol in fuorigioco di Glik), pali e traverse in momenti topici degli incontri contro Chievo in casa, Napoli in casa, momenti che avrebbero cambiato sicuramente il corso del match non il risultato.
Anche solo con questa piccola analisi si evince bene che la Lazio avrebbe avuto una sorta di penalizzazione della buona sorte che in un certo senso può averle tolto almeno 6 punti in classifica, punti che avrebbero permesso alla Lazio di competere ampiamente per il 2° posto lasciando a debita distanza le concorrenti dietro di lei perchè no, lo scudetto.
Ora invece le Aquile dovranno tirar fuori tutte le energie per non farsi raggiungere dalle milanesi in grande rincorsa e mantenere il 3° posto che almeno le garantirebbe il preliminare di Champions. Sul mercato di gennaio ci siamo già espressi , ma dopo partite come quelle contro il Napoli, il rammarico per non avere in rosa elementi in grado di far da cambio i titolari è molto.
La società si è resa conto di questo e sta provvedendo a costruire per la prossima stagione, una rosa importante sopratutto sotto il profilo del ringiovanimento. Ha acquisito a gennaio Pereirinha e Saha ( che però è solo un riempitivo di questi mesi), per giugno ha già preso Perea, estroso attaccante colombiano molto quotato dal mercato internazionale, e il centrocampista Felipe Anderson, sfuggito per un niente a gennaio.
Inoltre sta lavorando che chiudere anche Nieto sempre colombiano di cui tutti sono innamorati, e su altri due elementi molto interessanti tra cui spicca Rafael Toloi talentuoso difensore brasiliano che in molti vedono bene nei maggiori club europei.
Dopo il 15 febbraio ci sarà un vero e proprio blitz di mercato in Sud America con tappe fondamentali Brasile e Colombia proprio per chiudere tutte queste trattative imbastite a fari spenti per non fare lievitare oltremisura il prezzo e le concorrenti.
Lotito e Tare da questo punto di vista hanno posto le basi per un progetto futuro molto roseo, e se il presidente continuerà a mantenere il bilancio della società come si deve, la Lazio sarà una delle pochissime realtà calcistiche professionistiche, ad avere una società modello.