La Lazio sta vivendo un momento molto difficile nel campionato di serie A. In infermeriaci sono i pezzi da novanta e alle porte c'è la fase stagionale più importante, che determinerà il raggiungimento o meno degli obiettivi societari.
Obiettivi chefino a un mese fa erano molto più consolidati, attraverso una classifica conalle spalle squadre distaccate di molti punti e un mercato in divenire chetutti vedevano come il consolidamento di una rosa già competitiva, proprio pernon ripetere gli scivoloni dei due anni precedenti dove la Lazio perseincredibilmente il treno per la Champions League.
Ora ci ritroviamo inveceesattamente come gli scorsi anni, terzo posto da difendere con i denti conalmeno 3 squadre dietro a soffiare sul colo dei biancocelesti e un mercato cheinvece della montagna promessa, ha partorito il topolino Pereirinha cheparliamoci chiaro, non potrà mai spostare in avanti il tasso di qualità dellasquadra.
Klose starà fermo due mesi, Hernanes sta tendando miracolosamente dirientrare in squadra dopo il brutto colpo alla testa durante la semifinale dicoppa Italia con la Juve, ma le possibilità non sono molte di vederlo in campocontro il Napoli sabato prossimo, Brocchi ha finito la stagione, Ederson nonsappiamo più quando possa rientrare.
Praticamente una rosa all'osso, dove inavanti è rimasto il solo Floccari a tirare la caretta e Kozak che però di certonon è all'altezza della serie A.
L'ultima speranza viene dal settore giovaniledove gioca un certo Keità che sta incantando nel campionato con la sua velocitàe fantasia, un giocatore di lusso per la primavera e che invece potrebbe darequel brio in più alla prima squadra con le sue giocate.
Ha 18 anni e va comunquegestito, ma vista l'emergenza, potrebbe essere l'occasione buona per farloesordire nella massima serie magari subito contro il Napoli dalla difesa nonproprio veloce, un Jolly che potrebbe rivelarsi determinante per una vittoriafinale.
Sul fronte mercato c'è da registrare l'acquisto già annunciato di BryanPerea, colombiano classe 1995 di cui si dice un gran bene. La Lazio in questocaso è stata molto abile e svelta a soffiare il gioiellino all'Udinese sempremolto attenta al mercato colombiano.
Entro fine febbraio è previsto anche unblitz in Brasile per andare a prendere Felipe Anderson, anche qui siriprenderebbe un discroso bloccato solo dalla scadenza del mercato di gennaio. Insommaper luglio la Lazio vuole già mettere due tasselli importanti e giovani perdare e Petkovic benzina verde di qualità.