Il Derby tra Milan e Inter valevole per la 26a giornata di Serie A, finisce 1-1 con i rossoneri che possono recriminare per le tante occasioni non sfruttate da Mario Balotelli nella prima frazione di gioco.

Il Milan parte rabbioso, concentrato e mette alla corde l'Inter con un pressing alto ed asfissiante.

Al 21' si sblocca il risultato: Cassano perde ingenuamente palla a centrocampo, Boateng trova con uno splendido filtrante il taglio di El Shaarawy che con un esterno destro irresistibile non lascia scampo al portiere nerazzurro.

La squadra di Stramaccioni accusa il colpo e rischia il tracollo: al 27' sull'imperioso stacco di testa di Balotelli imbeccato alla grande da un corner a uscire di El Shaarawy, l'estremo difensore sloveno Handanovic tiene in partita i suoi con un intervento in due tempi davvero miracoloso.

Due minuti più tardi altra prodezza di Handanovic: De Sciglio affonda sulla sinistra e trova di prima Balo a tu per tu con il portiere avversario che si supera nel secondo intervento decisivo in pochi minuti.

Al 40' l'imprendibile Balotelli ci riprova: tiro potentissimo di collo pieno su una punizione da 35 metri, Handanovic si allunga e respinge lateralmente.

Il primo tempo si conclude con una sola squadra in campo: il Milan che contro un'Inter sottotono e messa davvero male in campo va al riposo meritando il vantaggio. Sulle fasce i nerazzurri soffrono troppo e, in mezzo, i centrocampisti finiscono spesso in inferiorità numerica.

Nel secondo tempo, l'Inter scende in campo maggiormente determinata.

Stramaccioni inverte le posizioni dei due terzini Zanetti e Nagatomo ma continua con il 4-2-3-1.

Al 48', il Milan ha la palla match: su palla inattiva, Montolivo crossa dalla destra per il taglio di Boateng che sorprende la distratta difesa a zona dell'Inter e incorna in tuffo. La potente conclusione aerea del ghanese esce di poco vicino all'incrocio dei pali con Handanovic battuto

Ma l'Inter c'è e al 54' il portiere rossonero Abbiati si supera sul destro al volo di Guarin servito da un gran cross di Palacio. Sulla respinta arriva Cassano che con uno strano tocco dalla linea di fondo colpisce il palo esterno.

Al 69', la svolta della partita: Stramaccioni sostituisce Cambiasso con Schelotto, mossa che si rivelerà decisiva.

Dopo appena due minuti e mezzo il neoentrato lascia il segno sul suo primo derby di Milano: ottimo il cross dalla sinistra di Nagatomo per Schelotto che colpisce forte di testa e sorprende Abbiati. 1-1, risultato tutto sommato giusto.

All'86' il Milan tenta il colpaccio: El Shaarawy colpisce in girata dal limite, la palla deviata diventa buona per Muntari che non riesce a controllare a pochi metri dalla porta.

Al 91' l'Inter potrebbe vincere la partita per far esultare i suoi 50.000 tifosi: un gran cross a rientrare di Cassano dalla sinistra per il movimento di Schelotto anticipato solo dalla tempestiva uscita di Abbiati.

Dopo 4 minuti di recupero, l'arbitro Mazzoleni fischia la fine delle ostilità: con un soddisfacente secondo tempo l'Inter riesce a portare a casa un punto al termine di un derby molto sofferto in cui ha subito per lunghi tratti la superiorità tecnica di un Milan brillante.

Dal canto suo Allegri ha il rammarico di non aver chiuso la partita sbagliando più volte il 2-0 che avrebbe affossato definitivamente i nerazzurri, 

L'unica nota stonata della serata sono stati i cori contro Balotelli da parte dei tifosi interisti: gli ultrà hanno poi mostrato anche banane gonfiabili e due striscioni irriguardosi verso il talento della Nazionale italiana