I risultati della decima giornata diritorno potrebbero aver virtualmente chiuso la corsa scudetto, certoper la matematica ci sarà da attendere ancora ma in sostanza laclassifica è piuttosto chiara.
La capolista Juventus con la odiernavittoria sul Catania sale a 62 punti e porta il vantaggio sul Napoli,sconfitto a Verona a 9 punti.
Il Napoli ormai dovrà guardarsi allespalle perchè il Milan vincendo a Genova si è portato a soli duepunti dai partenopei.
Anzi a questo punto sembrerebbe proprioche l'unica squadra che potrà insidiare ancora il primatobianconero, almeno dal punto di vista matematico sia proprio lasquadra rossonera, che nelle ultime 10 partite ha totalizzato 24punti, recuperandone 6 alla capolista e 5 alla squadra azzurra.
Resta il fatto che con 9 e 11 puntisulle immediate inseguitrici ormai la Vecchia Signora lo scudetto lopuò solo perdere, ma con in panchina un "martello" come Conte, che a scanso d'equivoci ha gia ribadito che la squadra continuerà a giocare sempre solo per vincere ogni partita,tale eventualità è assolutamente remota.
In ogni caso in passato vi sono giastate alcune clamorose rimonte scudetto: ricordiamo in particolare i9 punti rimontati dalla Lazio di Erikssnon alla Juve di Ancellotti,che però querll'anno ebbe un crollo fisico dovuto ad unapreparazione anticipata per prendere parte all'intertoto e i 7 puntiche il Milan di Zaccheroni si riprese l'anno precedente sulla Laziodell'allenatore svedese.
Altre volte clamorose rimontearrivarono a un soffio dall'assere completate, come per la Roma chenel 1985-86 arrivo ad affiancare la Juventus ma poi caddeclamorosamente come la già retrocessa Lecce.
Oppure come nel 2007-2008 quando laRoma di Spalletti rimontò 10 punti nel girone di ritorno all'Interdi Mancini e arrivò all'ultima giornata con un solo punto disvantaggio.
Questa Juventus sembra però avere unasolidità sconosciuta alle squadre che subirono queste rimonte percui lo scudetto sembrerebbe già essere in ghiaccio. Le prossime giornate ci diranno se èeffettivamente così o se questo campionato ha ancora qualcosa dadire.