Quellotra Ezequiel Lavezzi e il Napoli èstato un matrimonio d'amore. Cinque anni - che nel calcio sonoparecchi - di gol, assist e dribbling ma soprattutto cinque anni dipassione, con un affetto tale da parte dei tifosi napoletani che nonsi vedeva dai tempi di Maradona. Un amore talmente forte che èresistito anche ad un divorzio, quello celebrato nello scorso luglioquando il Pocho ha lasciato il Napoli per andare al ParisSant Germain. Da parte dei tifosi napoletani, dopo uncomprensibile periodo di delusione, l'affetto è rimasto intatto alpunto che molti hanno cominciato a seguire le partite del Psg perpoter continuare a vedere all'opera il loro beniamino. Sentimentoricambiato dallo stesso Lavezzi che, anche da oltralpe, hacontinuato a mandare messaggi dolci al suo ex pubblico.
Inquesto senso sono da interpretare le parole che AlejandroMazzoni, procuratore del Pocho, ha rilasciato oggi in dueinterviste: una a Radio Crc, l'altra a Radio Kiss Kiss.
"Ezequiel-ha dichiarato Mazzoni- ha tanta nostalgia di Napoli edell'Italia, dove il calcio si vive in maniera diversa. Giocare inItalia è affascinante, si vive il calcio tutti i giorni e se neparla sempre, a Parigi è diverso. Napoli rimarrà nel suocuore per tutta la vita, anche se oggi sta bene a Parigi, èprimo in classifica e sta facendo una buona Champions".
Sullaprestazione del suo assistito nell'andata dei quarti di ChampionsLeague contro il Barcellona Mazzoni ha commentato: "Lavezziquando gioca in Champions League si esalta. Controil Barça non ha disputato un'ottima prestazione ma ha colpito unpalo che se entrava, avrebbe cambiato l'andamento della partita. Laqualificazione è ancora aperta: il Psg è una squadra importante edha in rosa cinque o sei calciatori che fanno la differenza."
Sulpossibile ritorno in Italia del Pocho ha aggiunto: "L'Italia èstata molto importante per Ezequiel e qualsiasi persona inserita nelmondo del calcio dovrebbe provare quest'esperienza che sianocalciatori, allenatori o direttori sportivi.
La possibilitàdi tornare in Italia è sempre aperta. Lavezzi havissuto cinque anni meravigliosi a Napoli e se tornasse in Italia,ovviamente la squadra azzurra sarebbe la prima scelta. Ilproblema delle tasse non esiste. Personalmente ho un rapportoimportante con De Laurentiis che va al di là di quello lavorativo.Porterò sicuramente altri calciatori in azzurro perché Napoli èanche la mia casa. Anche se c'è da dire che Napoli non è una piazzasemplice per i giovani e, infatti, dopo l'Atalanta è la secondasquadra più vecchia in Italia".
Mazzonisi è anche espresso sul futuro di Cavani e su unpossibile scambio con Ibrahimovic: "Devo dire cheè più facile rivedere la coppia Lavezzi-Cavani a Parigi,piuttosto che a Napoli, visto che il Psg può pagare tranquillamentecartellino e stipendio dell'uruguaiano.
Ibra al Napoli? Non homai sentito questa voce, mi sembra strano: lo stipendio di Zlatan nonrientra nel budget azzurro. Negli ultimi mercati ilNapoli non ha mai preso calciatori da 30 milioni come Lavezzi oIbrahimovic, non fa parte del progetto. Nel calcio comunque tutto èpossibile, magari in futuro De Laurentiis vorrà prendere due topplayers per fare una grande Champions League".
Inchiusura Alejandro Mazzoni ha parlato anche di Campagnaro,altro suo assistito, destinato a lasciare il Napoli a parametro zeronella prossima estate: "Le prestazioni di Hugo non misorprendono: è una persona seria e vuole vincere sempre, da buonargentino. Niente lo distrae, neanche il suo futuro. Farà di tuttoper trascinare il Napoli il più in alto possibile".