Il brusco ko contro il Bayern Monaco in Champions League ha improvvisamente svegliato la Juventus dal sogno europeo. La formazione bianconera era fuori dalla massima competizione europea da molti anni, ma i quattro ceffoni presi in due partite contro i bavaresi hanno evidenziato un gap davvero troppo evidente. Non sarà facile colmarlo, ma Marotta è già al lavoro per regalare a Conte un campione in attacco per la prossima stagione. La Juve dispone di un buon parco attaccanti, ma nessun vero top player, tanto è vero che il centravanti bianconero più prolifico in campionato è Vucinic, che non raggiunge neanche la doppia cifra fermo a 9 gol.
Tra i papabili c'è Alexis Sanchez, inseguito dai bianconeri già dai tempi dell'Udinese, ma il cileno non seppe resistere alle sirene spagnole del Barcellona. El Nino Maravilla però in blaugrana non ha trovato molto spazio, chiuso da mostri sacri quali Iniesta, Pedro, Messi e Villa. Ecco quindi che potrebbe rientrare in Italia, dove la Juve lo accoglierebbe a braccia aperte e gli garantirebbe un posto da titolare.
L'altro obiettivo bianconero è Stevan Jovetic, sogno già accarezzato in estate. I rapporti tra Juventus e Fiorentina non sono certo idilliaci, i viola sono ancora arrabbiati con i bianconeri per lo sgarbo nell'affare-Berbatov. Di acqua però ne è passata sotto i ponti, e poichè Jo-Jo sembra destinato a dire addio a Firenze a fine stagione, i Della Valle non potranno fare altrimenti che venderlo al migliore offerente.
La Juventus dovrà guardarsi anche dal Napoli, che segue da tempo il montenegrino con grande interesse.
Il parco attaccanti potrebbe quindi essere totalmente rivoluzionato. Sicuro della conferma solo Vucinic. Matri e Quagliarella, già sul piede di partenza a gennaio, potrebbero essere sacrificati sull'altare del mercato per monetizzare le loro cessioni. Lo stesso Giovinco non ha esaltato in questa stagione, e anche lui potrebbe essere ceduto alla fine del campionato. In arrivo Llorente, torre dell'Athletic Bilbao, acquistato a parametro zero già a gennaio.