Calciomercato Napoli: Il campionato ormai è vicino al termine e con sei giornate ancora da giocare, il secondo posto sembra ormai al sicuro dopo il pareggio esterno contro il Milan nello scontro diretto. I quattro punti di vantaggio dai rossoneri dovrebbero essere una garanzia importante per ottenere quindi la qualificazione alla prossima Champions League senza dover passare dai pericolosi preliminari. Ma, a fine stagione la società partenopea si ritroverà davanti ad un importante dilemma. Come sostituire il partente Cavani?
L'attaccante uruguaiano nel post partita di San Siro ha rilasciato una dichiarazione che non lascia tranquillo il Napoli, parlando della possibilità di giocare la Champions con la maglia azzurra ma che del futuro non vi è certezza.
Una frase probabilmente di rito, per lasciare qualche porta aperta, ma che non lega quindi il giocatore al club campano.
Interesse arabo - Diciamocelo chiaro, chi è che può investire ben 60 milioni di euro per un giocatore in questo momento? Solo due club: il Manchester City e il Paris Saint Germain. Cosa hanno in comune queste due società? La proprietà araba. E allora, in caso di cessione dell'uruguaiano la destinazione sarà inglese o francese. Anche il Real Madrid potrebbe inserirsi nell'affare ma solo dopo aver ceduto Cristiano Ronaldo, operazione che vorrebbero evitare all'interno del club merengues.
Il nuovo Cavani - In queste settimane si sono sentiti tanti nomi, forse troppi. Si è passati da Edin Dzeko a Leandro Damiao, da Zlatan Ibrahimovic a Mario Gomez.
In realtà, l'idea della società campana è puntare su un giocatore giovane che possa esplodere proprio come l'uruguaiano. Ecco allora spuntare il nome di Luis Muriel, centravanti colombiano in forza all'Udinese. Dopo una stagione straordinaria a Lecce, quest'anno ha avuto qualche problema fisico di troppo che ha condizionato il suo rendimento.
Ora, con il recupero della forma fisica sta mettendo in mostra tutto il suo potenziale e da gennaio a oggi ha trascinato i friulani da una zona bassa di classifica fino alle porte dell'Europa League. L'investimento sarebbe importante (20-25 milioni di euro) ma il rendimento è assicurato. E chissà che non accada come per la cessione di Lavezzi, portando il Napoli a migliorarsi nonostante l'addio dell'idolo argentino.