Edinson Cavani ha trovato l'accordo con il Paris Sant Germain. La notizia-bomba viene lanciata dall'emittente francese RMC e, rapidamente, supera le Alpi e attraversa lo Stivale giungendo fino a Napoli. Secondo i giornalisti francesi il direttore sportivo del Psg Leonardo avrebbe incontrato più volte gli agenti del calciatore uruguaiano e sarebbe riuscito a trovare con questi un accordo. Un quadriennale da 8,5 milioni di euro a stagione con opzione e bonus per un'altro anno: è questa la proposta che avrebbe trovato il favore dei procuratori del Matador.
Se la voce risultasse vera, al Psg ora mancherebbe solo l'ultimo, ma di certo non insignificante, passo: convincere il Napoli a cedere il giocatore ad una cifra magari un po' inferiore ai 63 milioni inseriti come clausola rescissoria nel contratto di Cavani. Gli agenti del Matador hanno avvertito Leonardo che sul giocatore è forte l'interesse di Chelsea, Manchester City e Real Madrid. Qualora non riuscisse a prendere Cavani, il ds del Psg virerebbe su Radamel Falcao, bomber dell'Atletico Madrid.
L'ipotesi Psg in ogni caso rimane una delle più probabili per il futuro del Matador. In tal senso un ruolo importante lo avrebbe avuto il forte pressing che Lavezzi, ex Napoli e ora al Psg, avrebbe esercitato nei confronti dell'ex compagno e amico.
Si riformerebbe così la coppia che tanto ha fatto sognare i tifosi del Napoli. Gli agenti di Cavani, inoltre, avrebbero definito la proposta parigina "la più interessante ricevuta finora". Il padre del giocatore, invece, continuerebbe a spingere per un trasferimento al Real Madrid.
Le voci provenienti dalla Francia godono di una certa attendibilità tra gli addetti ai lavori. Lo testimonia il fatto che, subito dopo che è uscita la notizia, alcuni bookmakers hanno chiuso le scommesse sulla futura squadra di Cavani. Curioso notare come, prima del blocco, la squadra favorita per comprare il Matador fosse il Manchester City, quotato a 4,50. A seguire il Bayern Monaco a 7,00 e il Real Madrid a 8,00. Cavani al Psg era quotato a più di 20.