Con le ultime due partite di ieri sera si è finalmentedelineato completamente il quadro delle semifinali di Champions League: a Real Madrid e Borussia Dortmund, che hannoeliminato rispettivamente il Galatasaray e il Malaga, si sono, infatti,affiancate Bayern Monaco, chedopo il 2-0 dell'andata, si impone sulla Juventus, nuovamente per 2 a 0, e Barcellona, che, invece, elimina afatica il Paris Saint Germain, pareggiando per 1-1, dopo che i francesi sierano portati in vantaggio con l'argentino Javier Pastore.

Alla Juventusspettava il difficile compito di recuperare i due gol di svantaggio neiconfronti del Bayern Monaco, subitinella gara di andata.

I bianconeri partono subito molto forte, creando dueoccasioni prima con Vucinic e poi con Marchisio, rispettivamente al 2' e al 7'minuto del primo tempo. Un'altra importante occasione per la Juventus avvieneal 21' minuto, quando Neuer riesce a parare la punizione dal limite dell'area,tirata dal solito Andrea Pirlo. Il Bayern si vede al 38' minuto con un grantiro da fuori di Alaba, che, questa volta, viene parato molto bene da Buffon. Ilprimo tempo si conclude comunque sul risultato si 0-0.

Nel secondo tempo la Juventus riprende da dove avevaconcluso e, al 47' minuto, Quagliarella colpisce il palo esterno con un gran tiroda fuori area. Al 56' minuto anche i tedeschi sfiorano il gol, colpendo un paloclamoroso con Robben.

Passano pochi minuti e, al 63' minuti, Mandzukic segna ditesta l'1 a 0, portando in vantaggio il Bayern e chiudendo di fatto l'incontro.Un minuto i tedeschi sfiorano il raddoppio, ma Muller spreca il contropiede,tirando alto di fronte a Buffon. Raddoppio che arriva al 90' minuto, quando ilnuovo entrato Pizarro, servito da Schweinsteiger, infila per la seconda voltaBuffon. Nonostante l'impegno, quindi, la partita Juventus – Bayern Monaco si conclude sullo 0-2 e ad accedere alle semifinali è la squadra tedesca, giàcampione di Germania.

Anche l'impresa del Paris Saint Germain era moltodifficile, in quanto, dopo il pareggio per 2-2 dell'andata, la squadra francesedoveva riuscire a battere il Barcellonaal Camp Nou.

La partita, nonostante l'assenza di Lionel Messi, inizia a ritmialtissimi, con occasioni da una parte e dall'altra: alla punizione di Xavi,uscita fuori di pochissimo, rispondono subito Lavezzi, il cui destro a giroviene parato facilmente da Victor Valdes, poi Lucas, con un destro debole dafuori area, e nuovamente Lavezzi, il cui tiro da fuori, al 13' minuto del primotempo, finisce alto sopra la traversa. L'occasione più importante capita, però,al 23' minuto, ancora a Lavezzi, il quale, imbeccato perfettamente daIbrahimovic, non riesce a superare Victor Valdes, tirando troppo piano e troppocentralmente. Passano appena due minuti che il portiere del Barcellona devecompiere un'altra parata su un gran colpo di testa di Lucas.

Nonostante letante occasioni il primo tempo si conclude comunque sullo 0-0.

Il secondo tempo riprende con l'incredibile vantaggioottenuto dalla squadra di Ancelotti: al 50' minuto, infatti, Pastore, servitoda Ibrahimovic, infila con il sinistro Victor Valdes, firmando il gol dell'1 a0. Al 61' minuto Vilanova decide allora di schierare in campo Lionel Messi percercare di recuperare il risultato. L'assedio del Barcellona si concretizza, infine,al 70' minuto, quando, al termine di una grande azione compiuta proprio daMessi, Pedro insacca la palla con un grande tiro di sinistro, portando ilrisultato sull'1-1. Il Psg sfiora,quindi, l'impresa e accarezza il sogno della semifinale, ma, alla fine, ilmatch si conclude sull'1-1 e adandare avanti è il Barcellona.