La domenica sportiva è stata ricca di spettacolo e diemozioni, dalle partite di Serie A, all'inizio del Masters 1000 di Montecarlodi tennis, alla Premier League e la semifinale di F. A. Cup tra Chelsea eMachester City, al Gran Premio di Formula1, disputatosi a Shangai, inCina, terza tappa del Mondiale 2013, alle 9.00 ora italiana.
Se nelleprove ufficiali del Sabato le Mercedes avevano dimostrato di essere moltoveloci in questa pista, conquistando la pole position con Lewis Hamilton, diversoè stato l'esito della gara domenicale, che, invece, ha sorriso alle Ferrari.
Lascuderia italiana, infatti, ha adottato una strategia perfetta, così comeperfetta è stata la gara dello spagnolo FernandoAlonso, che ha conquistato la vittoria, davanti al finlandese KimiRaikkonen e all'inglese Lewis Hamilton. Vettel, che mantiene la prima posizionenella classifica del mondiale, chiude, invece, al quarto posto.
Shangai ha, quindi, segnato il riscatto delle Ferrari, che si dimostrano moltocombattive fin dall'inizio della gara, quando sia Alonso che Massa scavalcanoRaikkonen, posizionandosi alle spalle di Hamilton. Il leader della gara cambia,tuttavia, diverse volte, soprattutto a causa dei diversi pit-stop e dellestrategie adottate dalle varie scuderie. Alla fine, dopo trenta giri, Alonsoriesce a conquistare la testa del gruppo, ma dovrà lottare fino alla fine pertenersi alle spalle la Red Bull di Vettel, che a pochi giri dalla fine dellacorsa, passa in testa, ma con ancora un pit-stop da svolgere.
Il tedesco,tuttavia, fatica molto e viene superato facilmente dallo spagnolo, che tagliail traguardo per primo. L'altra Ferrari, quella di Massa, si posizione, invece,al sesto posto.
Se da una parte le Ferrari si sono dimostrate molto solide ecompetitive, male, invece, hanno fatto sicuramente le Red Bull, soprattutto per quanto riguarda la strategia adottatadalla scuderia: Vettel, infatti, hadovuto faticare non poco per chiudere al quarto posto la sua gara, mentre Webber, dopo le polemiche sorte altermine del Gran Premio di Australia, perde la gomma ed è costretto aritirarsi. Nonostante la brutta partenza, molto buona è stata anche la gara diKimi Raikkonen, che, dopo la vittoria ottenuta nel primo appuntamento del nuovomondiale, riesce a conquistare un altro podio e un ottimo secondo posto, che lomantiene ancora in corsa per il titolo.
Buona anche la gara di Lewis Hamilton,che, dopo il terzo posto dell'Australia, dimostra ancora di poter combattereper le prime posizioni, salendo nuovamente sul podio, alle spalle dellospagnolo e del finlandese. Qualche leggero miglioramento si intravede anchenella Mclaren, che riesce a posizionare Button al quinto posto, ma che continuaa dimostrare tutte le difficoltà di quest'anno.
Al termine di queste prime tre gare del Mondiale 2013,la lotta per il titolo si preannuncia molto spettacolare, con diversi pilotiche si daranno battaglia per conquistarlo: Sebastian Vettel, tre volte campionedel mondo, non avrà, quindi, vita facile e dovrà vedersela non solo con Fernando Alonso, come l'anno scorso, maanche con Kimi Raikkonen e Lewis Hamilton, che sicuramente nonstaranno a guardare.