C'è tanta Italia sulle prime salite del Tour of the Alps. Dopo la vittoria in volata di Tommaso Dati a Innsbruck, la corsa ha proposto oggi le prime difficolt con l'arrivo in quota di Val Martello. La RedBull si è dimostrata dominante, con il fresco talento di Giulio Pellizzari e Lorenzo Mark Finn, una coppia che riempie di speranza gli appassionati di ciclismo italiani. Dopo un bel lavoro preparatorio di Finn, Pellizzari ha conquistato la tappa battendo in volata Arensman e un incredibile Gaffuri, reduce da una fuga partita in avvio di corsa.

Gaffuri protagonista in fuga

La Telfs - Val Martello, seconda tappa del Tour of the Alps, ha portato i corridori al confronto con l'alta montagna. Il percorso ha proposto la lunga ma facile scalata al Passo Resia per tornare in Italia, e poi cinque impegnativi chilometri verso l'arrivo di Val Martello. Nelle fasi iniziali si è formata una fuga in cui si sono inseriti anche Mattia Gaffuri (Picnic-PostNL), il detentore della maglia di miglior scalatore Emanuel Zangerle (Team Vorarlberg) e Davide Bais (Polti VisitMalta).

I fuggitivi hanno iniziato con circa un minuto di vantaggio la salita finale (5 km all'8,9%). Gaffuri ha ben presto lasciato i compagni d'avventura, dimostrando di aver un passo molto incisivo su queste pendenze.

La rimonta del gruppo, spinto soprattutto da Tudor e Ineos per Storer e Arensman, è stata però molto convinta, finchè i due capitani sono usciti allo scoperto a metà salita. Finn ha reagito brillantemente all'attacco di Arensman e Storer, e poco dopo anche Giulio Pellizzari è partito deciso dal gruppo.

Tappa e maglia per Pellizzari

La battaglia ha così portato a formare un gruppetto al comando con la coppia di giovani italiani della RedBull, Finn e Pellizzari, insieme a Arensman e Gaffuri, sui quali è poi rientrato anche Egan Bernal, mentre Storer ha ceduto.

Subito dietro si è messo in mostra anche Domenico Pozzovivo, che si è dimostrato davvero competitivo in questo primo test in alta montagna della sua nuova carriera iniziata a 43 anni.

Nel finale anche Vlasov è riuscito a riportarsi sul primo gruppo e ha dato un'opportunità tattica in più alla RedBull. Il russo ha provato a sorprendere tutti nelle ultime centinaia di metri, facendo da ottimo punto d'appoggio per Pellizzari, che ha battuto allo sprint Arensman, Gaffuri e Bernal. Tra gli altri nomi più attesi, Storer è arrivato a 19'', con Pozzovivo, mentre più deludenti sono stati O'Connor a 25'' e Gee a 1'04''.

La classifica generale vede ora Pellizzari al comando con 4'' su Arensman e 6'' su Gaffuri.