E' sbocciato l'amore tra il Real Madrid e Josè Mourinho. Dopo tre anni il popolo madrileno inizia ad apprezzare le gesta del tecnico portoghese che anche quest'anno è riuscito a portare la formazione merengues tra le prime quattro squadre d'Europa. Una conferma importante, visto l'inizio della stagione disastroso che ha costretto il Real a ricorrere il Barcellona in campionato senza però riuscire a rientrare in gioco per conquistare la seconda Liga consecutiva. Non va dimenticato infatti che, l'anno scorso dopo un lungo ciclo blaugrana, proprio lo Special One è riuscito a spezzare il dominio del Barça andando a vincere il campionato con la prima squadra di Madrid.

Rapporto difficile - Non è stato facile superare lo scetticismo dei tifosi del Real Madrid che non hanno mai preso bene la superiorità dimostrata dal Mou nel modo di parlare, di allenare e di rapportarsi con il pubblico. Eppure i risultati sono dalla sua parte con una Liga vinta, e due semifinali raggiunte in Champions League. Quest'anno la squadra sembra aver raggiunto la maturità necessaria per poter provare a sollevare quella coppa tanto desiderata in casa Real e che ormai è diventata una vera e propria fissazione nell'ambiente blancos.

Tifosi pro conferma - A metà stagione l'addio di Josè Mourinho dal Real Madrid sembrava certo. Il tecnico senza fare una piega ha continuato a lavorare a testa bassa, capovolgendo il volere del pubblico merengues.

E se fino a tre mesi fa, il Bernabeu era spesso scena di contestazioni contro il portoghese, ora abbondano i cartelloni che ne chiedono la conferma.

Il futuro - Lo Special One ha sempre dichiarato di voler rimanere a Madrid fino al termine del suo contratto, ma nelle scorse settimane sono aumentate le voci che lo vedrebbero ad un passo dal Chelsea o dal Paris Saint Germain. Bisognerà attendere la fine della stagione, chissà che in caso di vittoria della Champions non decida di cambiare aria proprio come fece con l'Inter.