Esonero Stramaccioni: dopo la sconfitta di ieri sera a San Siro contro la Roma Andrea Stramaccioni è sempre più lontano dalla panchina dell'Inter. L'eliminazione in Coppa Italia segna l'ultima tappa della disastrosa avventura di quest'anno per la squadra nerazzurra guidata dall'ex tecnico della Primavera.
Oltre agli infortuni infatti, l'Inter denota anche evidenti difficoltà nello sviluppo del gioco, quello che lo stesso Moratti aveva chiesto ad inizio stagione. Il numero uno della Beneamata nel post partita di ieri ha lasciato intendere come da oggi possa succedere qualunque cosa.
Dalle recenti rassicurazioni per Stramaccioni si è passati nello spazio di 48 ore al tempo delle riflessioni, che nel mondo del calcio portano quasi sempre ad unico risultato, ovvero l'esonero dell'allenatore.
Quante sono le percentuali che Strama rimanga anche il prossimo anno all'Inter? Decisamente poche, forse inferiori anche al 10%, se prendiamo in considerazione un'ipotetica torta composta da cento elementi. Il volto e le dichiarazioni rilasciate da Massimo Moratti nella giornata di ieri aprono però ad un altro importante scenario, ovvero l'esonero immediato di Stramaccioni, senza attendere la fine del campionato. Il licenziamento senza appello è un'ipotesi concretizzabile al 25/30%.
Nonostante tutto rimane comunque più realistica (60%) l'ipotesi che Stramaccioni termini la stagione in sella all'Inter e venga poi messo alla porta dal presidente.
Nel frattempo il sito Sportmediaset ipotizza fin da ora i nomi che potranno concorrere per la panchina dell'Inter la prossima estate. Tra questi anche Laurent Blanc, Sinisa Mihajlovic e Walter Zenga. Dei tre, il profilo più interessante individuato dalla redazione di Sportmediaset è l'ex ct della Nazionale francese.