La seconda tappa del Motomondiale2013, dopo la prima gara svoltasi in notturna in Qatar, è stata corsa negli Stati Uniti, ma in un nuovo circuito,quello di Austin, inaugurato proprioda questa gara. Fin dalle prove libere il dominio è stato delle Honda, mentrele Yamaha hanno incontrato molte difficoltà e non sono riuscite a tenere itempi delle Honda. Oltre alle Honda a dominare è stato sicuramente ilgiovanissimo Marc Marquez, che, dopo il terzo posto del Qatar, ha conquistatoprima la pole position, diventando il più giovane pilota a conquistare una polein Moto Gp ai danni di Freddy Spencer, e poi anche la gara, chiudendo ancorauna volta davanti al suo compagno di squadra Dani Pedrosa.

Alla doppietta delle Yamaha in Qatar è subito seguita ladoppietta delle Honda negli StatiUniti, Honda che hanno dimostrato tutta la loro competitività. Nonostante lapole position fosse stata conquistata da Marquez,a scattare primo in partenza è il solito Dani Pedrosa, che passa davanti atutti, ma che non viene mollato da Marquez, che si pone subito alle sue spalle.Brutta, invece, la partenza di Jorge Lorenzo, che finisce abbastanza dietro.

Ledue Honda scappano subito in solitaria, mentre Lorenzo riesce a poco a poco ariconquistare la terza posizione e a distaccare i suoi inseguitori, chiudendola gara sul terzo gradino del podio. Pedrosa continua a guidare la gara, maMarquez non lo molla un secondo e, a nove giri dalla fine, con una bellissimastaccata, supera il suo compagno di squadra e si pone in prima posizione finoal termine della gara.

Alla seconda gara in Moto Gp Marquez conquista così giàla sua prima vittoria e va anche ad occupare la prima posizione nel mondialepiloti, alla pari con il campione dello scorso anno Jorge Lorenzo. Pedrosa chiude secondo, ancora unavolta alle spalle del suo compagno, completando così la doppietta delle Honda.

Dopo la bellissima gara del Qatar, Valentino Rossi, anche a causa di tutte le difficoltà incontratedalla Yamaha in questo circuito, non è riuscito a brillare, chiudendo la suagara al sesto posto, recuperando sì due posizioni rispetto alla griglia dipartenza, ma non riuscendo ad eguagliare i tempi dei piloti di testa. Ottima lagara di Andrea Dovizioso, che hachiuso al settimo posto, grazie ad un sorpasso all'ultimo giro su AlvaroBautista, e che, nonostante la posizione, la cui Ducati ha dimostrato diriuscire a tenere un buon ritmo di gara e di aver ottenuto qualchemiglioramento.

Dal punto di vista italiano bella è stata anche la gara diAndrea Iannone, che è riuscito a conquistare la decima posizione alle spalle diNicky Hayden. Il quarto posto è stato occupato dall'inglese Cal Crutchlow, che, nonostante unerrore a metà gara, che lo aveva costretto a perdere delle posizioni, èriuscito a ricomporsi e a riprendersi la quarta piazza, tenendo un passo di garamolto simile a quello dei piloti di testa. Da segnalare, infine, anche laprestazione di Bradl, che, dopo una buona partenza che gli ha permesso diconquistare la terza posizione, chiude la sua gara con un buon quinto posto,davanti a Valentino Rossi.