Nonostante si siano giocate soltanto tre partite, anche lascorsa notte di Nba non ha traditoed è stata ricca di emozioni, soprattutto per merito delle splendideprestazioni di due giocatori del calibro di Carmelo Anthony e KobeBryant, grazie alle quali entrambe le loro squadre sono tornate allavittoria. Anthony ed i suoi New York Knicks erano ospiti dei Miami Heat, mentrei Lakers di Bryant giocavano in casa, allo Staples Center di Los Angeles,contro i Dallas Mavericks di Dirk Nowitzki. Il terzo incontro ha visto, invece,scontrarsi i Chicago Bulls, ancora privi della loro stella Derrick Rose, maanche del cestista italiano Marco Belinelli, e i Washington Wizards.
Tutti gliincontri sono stati molto entusiasmanti e molto combattuti, ricchi di sorpresee colpi di scena.
Per quanto riguarda quest'ultima partita si trovavano l'unadi fronte all'altra i Chicago Bulls,reduci da una grande striscia positiva di vittorie consecutive, e i Washington Wizards, che, nonostante laposizione in classifica, con le grandi squadre ha sempre giocato un ottimobasket. Anche in questo caso i Wizards non si sono smentiti e sono riusciti adimporsi anche con i Bulls, interrompendo così la loro serie, con un risultatomolto stretto: 90 – 86. Protagonista della partita il solito John Wall, giovaneplaymaker dei Washington, che, con i suoi 27 punti, 8 rimbalzi e 9 assist, haguidato ancora una volta la sua squadra alla vittoria, rendendo sicuramentefelice il presidente degli Stati Uniti, Barak Obama, che, molto appassionato dibasket, aveva incontrato la squadra qualche giorno fa.
Partita molto combattuta è stata anche quella tra i Miami Heat e i New York Knicks, nonostante l'assenza, nei primi, di due dei tre "bigthree", Dwyane Wade e Lebron James, giocatori simbolo di questa squadra. I duenon avevano fatto sentire la loro assenza la scorsa notte, quando gli Heaterano comunque riusciti ad imporsi sui San Antonio Spurs per 88 – 86. Anche controi New York, grazie alle buonissime prestazioni di Ray Allen, Chris Bosh e MikeMiller, i Miami sono rimasti in partita e in vantaggio fino agli ultimi minutidella partita, ma a illuminare la serata per i suoi Knicks ci ha pensato CarmeloAnthony. Grazie ai suoi 50 punti, quasi metà dei punti totali fatti dallasua squadra, i New York sono, infine, riusciti ad imporsi per 102 a 90,rendendo felice uno dei loro più grandi tifosi, il regista Spike Lee, spintosifino a Miami per seguire i suoi beniamini.
L'ultima partita della notte è stata quella tra i Los Angeles Lakers e i Dallas Mavericks, importante sfidasoprattutto in chiave play-off: le due squadre stanno, infatti, lottando,insieme anche agli Utah Jazz, per la conquista dell'ottavo e ultimo postovalido per la qualificazione ai play-off. Nonostante l'assenza del playmakerSteve Nash, i Lakers si sono imposti facilmente, davanti ai loro tifosi, per101 ad 81, grazie soprattutto alla splendida prestazione di un altro veteranodell'Nba, Kobe Bryant, autore di unafantastica tripla doppia di 23 punti, 11 rimbalzi e 11 assist. Accanto a quelladi Bryant, ottima è stata anche la gara sia di Pau Gasol, che ha chiuso con 14punti e 10 rimbalzi, sia di Dwight Howard, che ha chiuso con 24 punti e 12rimbalzi.
I Lakers sono così riusciti a battere uno dei loro diretticoncorrenti all'ottavo posto e a rimanere in corsa per i play-off, mantenendola scia degli Utah, che, la scorsa notte, si sono imposti sui Portland.