La Juventus intende rafforzare soprattutto l'attacco in vista del prossimo campionato e della prossima Champions League. Il club bianconero sogna il doppio colpo Higuain-Jovetic, ma per entrambi ci sono diversi problemi.
Per la punta argentina il Real Madrid chiede 30 milioni di euro, e per il momento sembra non voler concedere sconti. La Juventus si è spinta fino a 25 milioni di euro, pagamento che vorrebbe effettuare rateizzato. Ma il club delle merengues vuole i 30 milioni tutti e subito, forti del fatto che l'attaccante ogni stagione è andato in doppia cifra.
Quindi la voglia del giocatore di approdare a Torino potrebbe non essere sufficiente.
Diversi intoppi anche nella trattativa che porta a Stephan Jovetic. Il viola gradisce la corte della Vecchia Signora, ma anche in questo caso la Fiorentina non concede sconti. Come per Higuain, il prezzo stabilito dal club viola è di 30 milioni di euro. La Juventus ha offerto 18 milioni di euro più Marrone, proposta rispedita al mittente.
La Fiorentina vuole solo cash, inoltre vorrebbe evitare di cedere il suo gioiello più prezioso agli acerrimi rivali bianconeri, che proprio un anno fa fecero saltare l'affare-Berbatov al club dei Della Valle, sfiorando l'incidente diplomatico. Inoltre sul giocatore ultimamente si è fiondato anche il Chelsea, su indicazioni di Mourinho, ormai prossimo al ritorno al club di Abramovich.
I Blues sono pronti a mettere sul piatto 25 milioni di sterline, cioè quasi 30 milioni di euro.
Infine sul fronte cessioni da valutare la posizione di Marchisio. Ultimamente si è fatto sotto il Monaco, diventata nuovamente una potenza calcistica dopo l'apparizione del magnate russo Dmitry Rybolovlev. Il club francese ha offerto 25 milioni per il cartellino del centrocampista, al quale ha offerto uno stipendio da 6 milioni di euro.
La Juventus ci starebbe pensando. E' un sacrificio importante a centrocampo, ma potrebbe essere lanciato come titolare Pogba che ha già dato ampie garanzie. Inoltre la cessione di Marchisio porterebbe soldi freschi nelle casse bianconere, da poter poi reinvestire per un colpo in attacco.