Non c'è pace per il Giro d'Italia 2013, che dopo aver dovuto lottare con il maltempo e con l'annullamento della tappa del 24 maggio incappa in un'altra brutta vicenda. Il corridore Danilo Di Luca è stato trovato positivo per doping in un controllo a sorpresa effettuato a casa sua il 29 aprile 2013.

Doping al Giro: Ancora Di Luca

Il corridore della Vini Fantini Danilo di Luca è stato trovato positivo al controllo antidoping effettuato cinque giorni prima della partenza del Giro d'Italia 2013. E' questa la notizia di giornata che ha scosso l'intero mondo del ciclismo.

Il corridore di 37 anni era attualmente 26esimo in classifica generale a 33 minuti e 33 secondi dalla maglia rosa e si era reso protagonista di diverse fughe durante questo Giro. La sostanza utilizzata secondo le prime indiscrezioni sarebbe l'Epo (eritoproietina), vero cancro del ciclismo da oltre 10 anni.

Di Luca già fermato per Doping in passato

Il corridore non è nuovo a questo tipo di vicende, e molti si ricorderanno che già in passato incappò neldoping. Il 22 luglio 2009 venne ufficializzata, in attesa delle contro analisi, la sua positività al CERA al Giro d'Italia 2009 dopo aver effettuato due controlli: uno il il 20 maggio e uno il 28 maggio. Ad agosto anche le contro analisi confermarono il doping e Di Luca venne sospeso dal tribunale del Coni il 1 febbraio 2010 e restà fermo per oltre nove mesi. Vista l'età del corridore e la recidività nell'uso di doping con ogni probabilità la carriera di Di Luca termina oggi con questa macchia che resterà indelebile. Voi cosa ne pensate?