La seconda giornata diConfederations Cup si è conclusa con la vittoria dell'Uruguay sulla Nigeria per2 - 1 (Lugano, Mikel, Forlan), riaprendo i giochi nel girone B dove la"celeste" appare ora nettamente favorita ad approdare in semifinale, dovendoaffrontare nel prossimo incontro la debole compagine thaitiana.
Sarà durissimaper i campioni d'Africa della Nigeria che per superare il turno dovranno batterela Spagna e sperare in un improbabile passo falso dell'Uruguay contro icampioni d'Oceania (domenica alle ore 21:00). L'Uruguay si è confermata compagine esperta, ostica da affrontare,che alla notevole fisicità in difesa e a centrocampo abbina le qualità tecnichedei tre tenori offensivi Cavani (in ombra), Suarez e Forlan (lontano parente del fantasma avvistato in Italia due annifa).
La Nigeria esce comunque a testa alta, mostrando giovani di notevolepotenziale e candidandosi al ruolo di possibile sorpresa tra un anno aiMondiali.
Poco più di una sedutadefatigante per le riserve della Spagnache asfaltano i volenterosi dilettanti thaitiani per 10 a 0, evidenziandone ilimiti tattici e fisici. Lo squilibrio tra le forze schierate in campo nonpermette una valutazione obiettiva sulla prestazione delle furie rosse chehanno comunque dimostrato nella partita iniziale contro l'ostico Uruguay unacondizione psico-fisica eccellente, candidandosi al ruolo di dominatriceassoluta del torneo.
Nell'altro gironeBrasile e Italia, già qualificate, si giocheranno il primo posto (chepermetterebbe di evitare la Spagna in semifinale) sabato alle ore 21:00 aSalvador de Bahia.
Il Brasile hamostrato finora un gioco lento, a tratti prevedibile. Lo stato di grazia di Neymar, rinfrancato dall'approdo alBarcellona, è stato finora sufficiente per domare Messico e Giappone ma non puòbastare per contrastare la strapotenza spagnola. Servirà una decisa crescita deipadroni di casa che, potendo comunque vantare in rosa campioni del calibro diThiago Silva, Dani Alves e Oscar, possono riservare sorprese.
L'Italia non ha convinto a pieno, mostrando una condizione fisicadisastrosa (come in Polonia), associata a notevoli amnesie difensive. Non vacomunque sottovalutata la capacità da parte degli azzurri di fornireprestazioni straordinarie nei momenti di difficoltà, attingendo al serbatoionostrano di tattica e caparbietà.