Confederations Cup: l'incontro che valevail primato nel girone A tra Italia e Brasile si è concluso con il punteggio di4-2 per i padroni di casa che eviteranno presumibilmente la favoritissima Spagnain semifinale. Vediamo le pagelle nel dettaglio:

Italia:

Buffon: 5,5. Baluardonel primo tempo, non è incolpevole sui gol;

Abate: s.v. Maggio: 6.Sulla sua fascia agiscono Neymar e Marcelo, clienti terribili. Se la cava e nelfinale spinge con decisione, colpendo anche una traversa su calcio piazzato;

Bonucci: 5. Non sembraa proprio agio in una difesa a 4;

Chiellini: 6.

Ci metteil fisico ma non basta. Segna in mischia;

De Sciglio: 6,5.Timido all'inizio, spinge sulla fascia sinistra con costanza nel secondo tempo;

Marchisio: 5,5. Falegna in mezzo al campo ma non sembra al massimo della condizione;

Montolivo: s.v. Giaccherini:7. Moto perpetuo, crea disagi alla lenta difesa brasiliana. Prestazioneimpreziosita dal bel gol che riapre la partita;

Aquilani: 6. Dopo l'uscitadi Montolivo dovrebbe agire da regista ma si ritrova per forza di cose amartellare il cerchio di centrocampo. Non demerita

Diamanti: 5.5. Nonentra nel vivo della manovra. Cresce nel finale; El-Sharaawy s.v. ;

Balotelli: 6.5. Fareparto da solo. Impreziosisce la prestazione con l'assist di tacco che hapropiziato il gol di Giaccherini;

Candreva 6,5.

Quantitàe qualità. A volte eccede nel tentare le giocate ma non ha paura diconfrontarsi con i campioni sudamericani.

Brasile:

Julio Cesar: 6. Affidabile,incolpevole sui gol;

Dani Alves: 6. Limitala spinta e soffre le incursioni di De Sciglio nel finale;

Thiago Silva: 6. Ladifesa non sembra imbattibile e l'ex milanista non è indenne da colpe;

David Luiz s.v. Dante:6. Gol a parte sembra spaesato, la difesa balla soprattutto per suoi demeriti;

Marcelo: 6,5. A trattiè devastate ma Maggio gli prende le misure. Cala vistosamente nel finale in cuimostra anche limiti dal punto di vista nervoso;

Hernanes: 5,5. Ilruolo da medianaccio non gli si addice. Lavora sporco e non sempre in maniera efficace;

Luis Gustavo: 6,5.

Unadiga a centrocampo, copre le falle lasciate dai trequartisti e corre per 4;

Hulk: 5.5. Alternabelle giocate a momenti in cui sembra fuori partita. Poco continuo;

Oscar: 5. Non riesce amostrare le sue grandi doti tecniche, si nasconde dietro gli avversari e avolte eccede nei preziosismi;

Neymar: 7. Vive un momento di formastraordinario, realizza un gran gol su punizione e regala al pubblico giocatespettacolari. Troppo leggero nei contrasti, a volte eccede nelle cadute;

Fred: 7. Non è certoun giocoliere e si vede ma quando si tratta di buttarla dentro lui c'è.Realizza un gran gol mostrando forza e furbizia e si fa trovare pronto nel tap-innell'azione del secondo gol. Giocatore sottovalutato, a differenza dei suoicompagni di reparto bada alla sostanza più che alla forma.