Sono ieri scese in campo nuovamente le nazionali del GruppoA della Confederations Cup. La seratacalcistica è stata aperta dal match tra il Brasilepadrone di casa, reduce dalla vittoria per 3-0 sul Giappone, ed il Messico, chearrivava, invece, dalla sconfitta subita contro l'Italia per 2-1.

Ad esso èseguito l'altro incontro tra l'Italiaed il Giappone, in cui si è assistito al derby italiano tra gli allenatoriPrandelli e Zaccheroni. Entrambe le partite hanno offerto spettacolo e gol,decretando già le due squadre che avranno accesso alle semifinali e che, nell'ultimapartita del girone, si contenderanno la testa del gruppo.

Questa sera scenderàin campo tutto il Gruppo B: alle 21.00 si giocherà l'incontro tra Spagna eTahiti, mentre alle 00.00 quello tra Uruguay e Nigeria.

Il match tra Brasilee Messico si è concluso sul risultato di 2-0per i verde oro. Tuttavia, nonostante questo verdetto, i padroni di casanon hanno brillato affatto e sono stati salvati soltanto da un'altra splendidaprestazione di Neymar. Dopo i primi15' minuti di grande calcio, caratterizzati da bel gioco e occasioni da gol, nonchédalla rete di Neymar, arrivata al 10' minuto, con un bel sinistro al volo sulcrosso di Dani Alves, infatti, la squadra di Felipe Scolari si è spenta e afare la partita è stato il Messico.

Sia nella parte finale del primo tempo, cheper tutto il secondo tempo, infatti, è stato il Messico a creare gioco e apressare il Brasile, mettendolo in difficoltà e portando l'assalto alla portadi Julio Cesar.

Proprio in questo momento di maggiore difficoltà un'altragrandissima giocata di Neymar regala il gol a Jo, appena entrato in campo, che,ancora una volta al 93' minuto, sigla la rete del 2-0. Questo risultato condannail Messico alla eliminazione, mentre per il Brasile vale le semifinali.

Ancora più ricca di gol e di colpi di scena la sfida tra Italia e Giappone. Gli azzurri, infatti, partono malissimo e vanno sotto didue reti, firmate dai due talenti Honda e Kagawa rispettivamente al 21' ed al33' minuto. A dare qualche speranza all'Italia prima del termine del primotempo ci pensa Daniele De Rossi, che, al 41' minuto, riduce le distanze,siglando il gol del 2-1. Primo tempo, che, nonostante il completo dominio delGiappone, vede l'Italia ancora in gara.

Nel secondo tempo bastano appena dueminuti, dal 50' al 52' minuto, affinché il risultato si ribalti completamente:prima l'autogol di Uchida su cross di Giaccherini e poi la rete di Balotelli sucalcio di rigore portano l'Italia sul 3-2. Non è, però, ancora finita: al 69'minuto, su calcio di punizione, Okazaki firma di testa il gol del 3-3.

Il Giapponeriprende a dominare e crea almeno quattro importanti occasioni da gol, colpendoanche un palo ed una traversa, ma proprio nel momento migliore dei giapponesi l'Italiapunisce e con Giovinco segna all'86' minuti la rete del definitivo 4-3, che regala le semifinali agliazzurri e condanna gli avversari all'eliminazione.