Cento giorni dopo il Lombardia, il ciclismo professionistico è ormai pronto a rimettersi in moto con un'altra intensissima stagione. Come ormai tradizione, è il Tour Down Under a segnare la ripartenza. La corsa australiana è in calendario dal 20 al 25 gennaio, con un programma che prevede un prologo e cinque tappe in linea. Il percorso presenta le caratteristiche consolidate del Tour Down Under. Anche se con il passare degli anni gli organizzatori hanno cominciato a proporre delle tappe più movimentate, la corsa presenta dei tracciati piuttosto semplici e adatti all'inizio della stagione.

Prologo con le bici da strada

Il chilometraggio limitato e le salite molto brevi rendono il Tour Down Under adatto a corridori veloci ed esplosivi. Dopo il prologo pianeggiante di Adelaide, la corsa propone due tappe sicure per velocisti, la prima e la terza, mentre la seconda e l'ultima presentano dei percorsi più mossi che potrebbero sfuggire agli sprinter. La giornata decisiva per la classifica, oltre al prologo, sarà la quarta, con il classico arrivo in salita di Willunga, una collinetta di 3 km al 7%. La classifica è sempre cortissima e anche gli abbuoni possono giocare un ruolo determinante.

Una delle variabili più importanti della corsa è il gran caldo, che in alcune edizioni ha costretto anche a tagliare parte dei percorsi.

Da ricordare che il prologo iniziale di 3.6 km ad Adelaide sarà corso con le bici normali e non con quelle da cronometro. "Per alcuni WorldTeam, non è possibile trasportare in tempo in Australia tutta l'attrezzatura necessaria per le prove a cronometro. Questo vale soprattutto per i nuovi arrivati ​​nel WorldTour", ha dichiarato il direttore di gara Stuart O'Grady. "Non è giusto caricare le squadre di troppa pressione e stress per preparare tutte le bici da cronometro".

UAE favorita per la vittoria finale

Nella starting list del Tour Down Under emerge la UAE Emirates, che porta qui i vincitori di due delle ultime tre edizioni della corsa, Jhonatan Narvaez e Jay Vine.

La UAE, che ha anche Adam Yates e il velocista Molano, si preannuncia il punto di riferimento del gruppo. Tra gli altri favoriti alla vittoria finale segnaliamo Finn Fisher Black per la RedBull, Javier Romo per la Movistar, O'Connor e Plapp per i sempre motivati padroni di casa della Jayco.

Per le volate gli uomini più attesi sono Sam Welsford, mattatore delle ultime due edizioni con sei vittorie, e Matthew Brennan, astro nascente della Visma che grazie agli abbuoni potrebbe rimanere anche in alta classifica. Altri sprinter sono Dainese, Andresen, Molano e Van Uden.

Gli italiani al via sono 15, tra cui il velocista Dainese e Andrea Bagioli, che potrebbe ben figurare nelle tappe miste.

Il Tour Down Under si potrà seguire ogni giorno in diretta sulla piattaforma Discovery Plus.

Il prologo avrà un orario serale per l'Australia e mattutino per l'Europa. La diretta inizierà alle 8.20 di martedì 20 gennaio. Le altre tappe saranno trasmesse nella notte italiana, a partire dall'1.30.