Come da previsione quella di ieri tra Italia e Spagna è statauna partita bellissima, lunghissima e ricca di emozioni. Nonostante tutti ipronostici ed i precedenti a favore degli spagnoli, l'Italia è scesa in campocon grande grinta e personalità, giocando la miglior partita di tutta la sua Confederations Cup. Anche se lavittoria è andata, alla fine, alla Spagna, sul piano del gioco, gli azzurrihanno dominato, anche se non sono riusciti a vendicare la sconfitta subita l'annoscorso nella finale degli Europei.

Il primo è dominato dalla nazionale di Cesare Prandelli,che, crea moltissime occasioni da gol, salvate o dalla bravura di Casillas odalla sfortuna.

Sebbene nel secondo tempo i ritmi siano un po' calati,soprattutto a causa della stanchezza, adandare in vantaggio avrebbe sicuramente meritato l'Italia. La partita termina, tuttavia, sullo 0-0,risultato che rimane stabile anche alla fine dei tempi supplementari,nonostante i due pali colpiti prima da Giaccherini e poi da Xavi. Anche ai rigori i giocatori risultanoimpeccabili tanto che si è costretti ad andare ad oltranza e solo l'errore di Bonucci e la successiva realizzazionedi Jesus Navas regalano la finale agli spagnoli.

Tra i migliori in campo per l'Italia sono sicuramente dacitare Antonio Candreva, che, dopola bella prestazione contro il Brasile, si conferma e ha addirittura lalucidità di segnare il primo a rigore a Casillas con un cucchiaio, ma anche Cristian Maggio, che ha compiuto ungrande lavoro sulla fascia, mettendo in difficoltà la difesa spagnola e creandodiverse occasioni da gol, e Daniele De Rossi.

Nella Spagna, invece, si salvanosolo Fernando Torres, che è l'unico a mettere in difficoltà la difesa italiana,Andres Iniesta e Jesus Navas, che, entrato a partita in corso, ha creatodiverse occasioni pericolose. Appuntamento ora a Domenica per la finale tra Spagna e Brasile, con i padroni di casa che hanno potuto godere sia di ungiorno di riposo in più che di due supplementari in meno.