Il Real Madrid ha deciso di affidarsi ad un tecnico di grande carisma e di grande esperienza per il post era-Mourinho. Al posto dell'allenatore portoghese, infatti, le merengues hanno scelto Carlo Ancelotti, fresco di titolo in Francia con il Psg ma soprattutto con un palmares da fare invidia a qualsiasi altro allenatore. E' un tecnico vincente, Ancelotti, che ha fatto benissimo su qualsiasi panchina si è seduto. Chiaro che le ambizioni del club madrileno sono quelle di vincere la Liga, duellando come sempre con il Barcelona, ma soprattutto quella di conquistare la decima Champions League della sua storia.
Non ci saranno grandi rivoluzioni nella squadra che allenerà Ancelotti, che chiaramente però vorrebbe puntellare la rosa con degli elementi di assoluta qualità. Tra i pali tornerà Casillas, messo in "castigo" da Mourinho ma indubbiamente tra i migliori portieri del mondo. Impossibile non schierarlo titolare. La difesa sarà il reparto meno toccato, perché Varane e Sergio Ramos al centro formano una coppia ben assortita, Arbeloa e Marcelo sulle corsie esterne assicurano spinta e copertura allo stesso tempo.
A centrocampo, che già vanta elementi di grande qualità come Modric, Xabi Alonso e Khedira, Ancelotti vorrebbe aggiungere Gundogan, prezioso mediano del Borussia Dortmund. Un giocatore che sa difendere ed impostare.
E poi l'attacco… dove ci saranno tre trequartisti alle spalle di una unica punta, che potrebbe essere Benzema (ma i quotidiani sportivi parlano anche di un interessamento per Suarez). Chi saranno i tre trequartisti?
Il sogno del Real Madrid e di Ancelotti sarebbe quello di strappare al Tottenham Gareth Bale, che sa ricoprire molti ruoli. Servono però cento milioni di euro, mica pochi. Kakà dovrebbe restare, visto che Ancelotti crede nelle sue qualità: ma tornerà ad essere quello ammirato nel Milan? C'è anche Ozil, altro giocatore di grande spessore, al pari di Di Maria. E poi c'è lui: Cristiano Ronaldo. A lui non si può proprio rinunciare. Insomma il Real Madrid ha tutte le carte in regola per essere protagonista, con Ancelotti in panchina, sia nella Liga che in Champions League.