In un contestocalcistico dominato da sceicchi e petrolieri, dove i grandi club italiani hannola necessità di vendere prima di acquistare e con ogni probabilità vedranno iclub francesi, inglesi, tedeschi e spagnoli spartirsi i tanto acclamati "topplayer", le società italiane per rimanere competitive hanno bisogno di crearsifuturi campioncini in casa, puntando sulla valorizzazione di giovani del vivaioe attingendo dalle rappresentative giovanili. L'alternativa è quella di pescarecalciatori stranieri semi-sconosciuti con potenzialità atletiche e tecniche daforgiare e di scommettere sulla loro esplosione.
La Confederations Cup in corso in Brasile oltre ai grandi campioniirraggiungibili (Neymar e gli spagnoli su tutti) ha dato lapossibilità a giocatori meno conosciuti di mettersi in mostra. Vediamone alcuni.
Godfrey Oboabona, 23 anni ad agosto, milita nei Sunshine Stars, squadra del campionatonigeriano. E' un centrale difensivo dotato di gran fisico, buona velocitàrapportata alla mole e forte nell'uno contro uno. Ha ben figurato, mostrandoinesperienza ma grandissime potenzialità.
Ahmed Musa, 21 anni, attaccanteesterno, milita nel CSKA Mosca.Giocatore dotato di gran tecnica, velocità e fantasia. I russi si sonoassicurati le sue prestazioni fino al 2016 ma il fascino del campionatoitaliano potrebbe essere la chiave giusta per un suo approdo.
Joseph Akpala, 27 anni. Prima punta possente e dotatadi buona tecnica, milita nel WerderBrema squadra che ha rischiato la retrocessione lo scorso anno. Non è certoun goleador ma è capace di far reparto da solo.
Giovani Dos Santos, 24 anni. Promessa del calcio mondialenon ha ancora espresso a pieno le sue potenzialità. Potenziale top player dalcosto limitato, attualmente milita in Spagna, nel Maiorca.
Shinji Okazaki, 27 anni. Attaccante velocissimo,dotato di fantasia e tecnica e dal gran senso del gol. Milita nello Stoccarda ma su di lui c'è mezzaBundesliga.