È andata in scena a mezzanotte, ora italiana, quella che si è rivelata essere la partita più bella tra quelle viste fin qui di questa Confederation Cup. Italia e Giappone si sono sfidate all'ultimo colpo, come in un incontro pugilistico. Entrambe a caccia dei tre punti, non si sono risparmiate in campo.
Il Giappone parte decisamente a razzo, con i suoi brevilinei pressa e aggredisce, sfruttando gli inserimenti in maniera ficcante. L'Italia sembra attendere e dopo non molti minuti paga un errore di De Sciglio che lancia uno dei giapponesi a rete, Buffon entra in scivolata sul pallone, ma l'arbitro argentino ha una svista: rigore e giallo per il portiere azzurro.
È 1 a 0 per il Giappone, che trasforma con Honda. I giapponesi si caricano e continuano con il loro ritmo, la squadra di Prandelli va a rilento e inserisce Giovinco, dopo mezz'ora per Aquilani.
La mossa non dà frutti, anzi con Kagawa arriva il 2 a 0. C'è aria di disfatta e la squadra azzurra stenta a vedere la porta, fino a che a pochi minuti dall'intervallo, Daniele De Rossi svetta di testa da corner e sigla il gol che riapre il discorso. C'è la scossa e al minuto 45 Giaccherini centra in pieno il palo in ottima posizione da tiro.
La ripresa mostra l'Italia con un altro passo. La squadra azzurra spinge e trova il gol del pareggio su autorete dopo pochi minuti. I giapponesi accusano il colpo e la squadra azzurra prende col passare dei minuti il controllo del campo, conquistando un calcio di rigore a metà ripresa.
Se ne incarica Balotelli che non sbaglia. Il sorpasso è completato. Ma non dura moltissimo, perché poco dopo, al minuto 70 il colpo di testa di Uchida vale il 3 a 3.
Le squadre si spaccano e gli ultimi dieci minuti offrono continui capovolgimenti di fronte ed un clamoroso palo per i giapponesi che grazia gli azzurri. La fortuna sembra assistere gli italiani, quando a 4 minuti dalla fine un assist di De Rossi buca la difesa avversaria e serve Montolivo che appoggia per Giovinco che a porta vuota mette dentro. L'assedio non viene a mancare e i giapponesi trovano un altro palo e un gol subito a seguire, ma in offside. Termina così, con un po' di sofferenza e di sfortuna per i giapponesi. Un'Italia dai due volti, sicuramente non brillantissima in un match dall'alto tasso di emozioni che regala 7 gol. E ora non resta che attendere, dopo Italia - Giapoone, sabato 22 giugno per il match col Brasile che decreterà la squadra prima classificata del girone A.