Intervistato da "IlGiornale" Ernesto Bronzetti hafatto il punto della situazione: in Italia, fa notare l'agente Fifa, non cisono i soldi sufficienti. La Juve,per ora vera regina del calciomercato, ha preso Teves per soli 10 milioni (ungiocatore che però potrebbe non rendere più come un tempo, visto il periodo diquasi totale inattività) ed un altro a parametro zero. Insomma, il calcioitaliano non è certo di grande risonanza, almeno economicamente parlando.

Secondo Bronzetti,le uniche due squadre con un certo potere di mercato sono Napoli e Fiorentina.

Questi ultimi con la cessione di Jovetic, iprimi con quella di Cavani. Ma è proprio il club di De Laurentiis ad avermaggiori potere, visto lo sbandierato tesoretto di 124 milioni e mezzo annunciatodal presidente azzurro in conferenza stampa. Bronzetti, poi svia dai presunti obiettivi finora annunciati. Ibra,Damiao ed infine Higuain. Lo svedese è improponibile, oltre 30 anni sulgroppone ed un ingaggio che non può essere coperto in nessun modo (impossibilepoi pensare che il giocatore possa abbassarselo, considerando che per Ibra quellodell'ingaggio è il primo vero obiettivo di vita). Damiao si sta avvicinandosempre più allo Zenit che ha appena rilanciato a 25 milioni.

Per quanto riguarda Higuain invece, se stamani si annunciavaun "quasi fatta" a poche ore di distanza dobbiamo registrare già un piccolopasso indietro.

I diritti d'immagine infatti sembrano adesso avere un peso maggioredi quel che avevamo pensato all'inizio, intanto l'Arsenal non vuole mollare. È lostesso Bronzetti a smentire latrattativa che porterebbe il Napoli adHiguain e lancia la bomba. Ad interessare veramente De Laurentiis, secondo ilmago del calciomercato, è "un venticinquenne" aggiungendo che tra poche ore potrebbe svelarsi la sua identità.