Confederations Cup, calciomercato ed ora raduni serie A: il calcio sembra non fermarsi mai. Mentre il calciomercato entra nella fase ufficiale, ieri per l'Udinese ha preso il via la nuova stagione agonistica 2013/2014. La squadra bianconera è la prima società di serie A a mettersi a lavoro. La prossima settimana toccherà al Parma.

Sono moltissimi gli impegni che dovrà affrontare il team friulano, ad incominciare dai preliminari di Europa League di agosto, per poi proseguire con Campionato e Coppa Italia.

Ventiquattro sono i giocatori che, agli ordini del tecnico Guidolin, hanno partecipato nel pomeriggio di ieri al primo allenamento svoltosi sul campo sportivo di Bruseschi.

Nei prossimi giorni, invece, la squadra partirà per il ritiro ad Arta Terme, piccolo centro a pochi chilometri da Udine. Assenti nel gruppo ben sette giocatori: Di Natale, Pinzi, Muriel, Badu, Basta, Brkic e Zielniski che hanno ottenuto un permesso speciale dalla società per aggregarsi in un secondo momento.

Nella prima fase degli allenamenti sono previste quattro amichevoli con squadre minori e si inizia già dal 7 luglio con la doppia sfida ad Arta contro la Rappresentativa FVG e contro Arta/Cedarchis. Altri test contro altre formazioni dilettanti saranno disputate poi l'11 luglio a Manzano e il 14 dello stesso mese in famiglia, ad Imponzo.

Categorico ed entusiasta il presidente della società friulana, Gianpaolo Pozzo, il quale ai microfoni di "Udinese Channel", ha spiegato che l'obiettivo del club è soprattutto la salvezza.

"Il progetto - ha detto Pozzo - parte dalla colonna vertebrale" Pozzo - Guidolin - Di Natale, "perchè ho sempre detto che è la squadra a fare la differenza. I tifosi sono entusiasti e pensano al nuovo stadio ed ai nuovi acquisti. Abbiamo acquistato giovani interessanti, ma l'idea è ripartire dal gruppo dell'anno scorso. Lo stadio sarà un fiore all'occhiello della società."

Inoltre, spiega sempre il presidente che vorrebbe tornare a vedere 25 - 30 mila persone al seguito dell'Udinese, come a i tempi di Zico, rivolgendo un pensiero a Stefano Borgonovo, l'ex calciatore spentosi recentemente a causa della SLA, capace di fare gol eccezionali.