Finalmente dopo ben 77 lunghi anni di attesa, un inglese, inparticolare uno scozzese, torna a trionfare nel Grande Slam di Wimbledon: Andy Murray. L'inglese è, infatti, riuscito a superare in finale ilnumero uno al mondo, Novak Djokovic,battendolo in tre set con il risultato di 6-4 7-5 6-4.
La partita, nonostantela vittoria sembri così netta, è, invece, stata bellissima e durissima perentrambi i contendenti che hanno lottato al massimo delle loro possibilità pertre ore e dieci minuti circa. Alla fine la vittoria è andata allo scozzese perla gioia di tutto il pubblico inglese, all'interno del quale erano presentipersonaggi molto conosciuti come il calciatore Wayne Rooney e gli attori GeraldButler e Bradley Cooper, e dell'Inghilterra in generale.
Andy Murraycomincia il match molto bene, giocando un bellissimo tennis con pochissimierrori, vincendo il primo set per 6-4,facendosi anche recuperare un break da Djokovic, ma reagendo subito perottenere il risultato. Molto più complicato, invece, il secondo set, nel qualelo scozzese si trova sotto per ben 4 giochi a 1, ma portando poi a termine unarimonta incredibile andando fino al 5-5 e poi concludendo alla grande rubandonuovamente il servizio al serbo e vincendo per 7-5.
L'ultimo set inizia, invece, molto bene con un break ottenutosubito in apertura, che lo scozzese mantiene fino al 5-4, quando si trova aservire per portare a casa il match. È quest'ultimo probabilmente il game piùduro per Andy Murray, che deve lottare fino alla fine e per moltissimo tempoprima di riuscire a vincere.
Anche questa volta lo scozzese scoppia in lacrime, ma, a differenza dell'annoscorso, quando, dopo la sconfitta sempre in finale subita contro Roger Federer,erano lacrime di delusione, questa volta sono lacrime di gioia. Murray è poiandato a ringraziare tutto il suo team, la sua fidanzata e la sua famiglia,dedicando la vittoria soprattutto al suo allenatore, Ivan Lendl, che, andato due volte in finale a Wimbledon, non eramai riuscito a conquistare l'ambito trofeo. Il numero due al mondo ha potutocosì festeggiare la conquistato del suo secondo Grande Slam in carriera.