Se appena una settimana fa la Ferrari poteva essere soddisfatta del terzo posto guadagnato da Alonso a Silverstone, non si può certo essere contenti per il quarto posto ottenuto dal pilota spagnolo nel Gran Premio di Germania. Tutto questo perché mentre in Inghilterra il suo rivale per il titolo Vettel si era ritirato per un problema alla sua Red Bull, in Germania invece il pilota tedesco ha fatto centro, vincendo la gara al termine di una corsa davvero appassionante.

Vettel guadagna dunque punti su Alonso nella speciale classifica mondiale dei piloti.

Il divario in termini di secondi tra i due, ad ogni modo, è stato minimo. Alonso è rimasto a contatto con i primi per tutta la corsa, anche se era partito soltanto dall'ottava posizione, e con un pizzico di fortuna in più avrebbe anche potuto ottenere il podio, che gli è sfuggito praticamente per un soffio. Quella di Alonso è stata sempre una gara in salita.

La strategia studiata per questo gran premio in terra tedesca ha fatto un po' sacrificare le prove alla Ferrari, che di fatto ha scelto di puntare tutto sulla gara e sulle scelta dei pneumatici. Il "colpaccio" non è riuscito alla casa del Cavallino Rampante, ma adesso più che mai non bisogna mollare. La Red Bull non è poi così distante e Alonso ha più volte dimostrato di poter eventualmente compensare i limiti della sua vettura con il talento.

Certamente però deve riuscire a trovare, insieme alla scuderia, delle soluzioni volte a migliorare il rendimento in prova, vero e proprio tallone d'Achille della Ferrari in questo campionato. Impossibile pensare sempre a impossibili rimonte: bisogna partire davanti agli avversari. Il campionato del mondo è ancora lungo e Alonso ha senz'altro le carte in regola per conquistare quel titolo che tutti i tifosi ferraristi stanno sognando da tempo.