Nella notte si è svolta a New York, sui campi di cemento di Flushing Meadows, la finale femminile degli US Open 2013.

Dopo due settimane di scontri tutti al femminile e con poche sorprese, se non quelle dei derby italiani e dell'avanzamento nel tabellone di Flavia Pennetta, anche questa edizione ha avuto le sue due finaliste: da un lato la numero 1 al mondo, l'americana Serena Williams, e dall'altro la numero 2 al mondo, Victoria Azarenka.

Le due si sono incontrate più e più volte quest'anno, l'ultima nella finale di Cincinnati in cui ha trionfato la bielorussa, ma stavolta è andata diversamente.

La finale comincia alle 22 e 30 ora italiana e il campo di cemento dell'Arthur Ashe è gremito di gente; ma c'è un elemento che infastidisce e rischia anche di compromettere la partita, il vento.

1° set: già nel primo set Serena incomincia con un break, ma l'Azarenka riprende subito le misure con un controbreak. Si procede su una certa parità fino al 5-5, poi Victoria perde il suo game ed è 6-5 per Serena che con tutta la forza e la determinazione che la caratterizza si aggiudica il primo set con il punteggio di 7-5, dopo 58 minuti di gioco.

2° set: Serena parte non bene, ma benissimo, portandosi sul 4-1. Sembra che Victoria non ci sia più, ma lotta a denti stretti e riesce ad arrivare al tie break e a vincerlo, 7-6.

Un secondo set spettacolare che è durato 1 ora e 10 minuti.

3° set: si va al terzo che comincia con qualche errore da entrambe le parti, poi Serena fa il break sul 3-1 e concede alla sua avversaria solo quel game, vincendo il terzo set per 6-1 e diventando per la quinta volta la regina degli US Open.