NBA Italia news, quale il rendimento degliitaliani? Iniziamo da Andrea Bargnani. AndreaBargnani, classe '85, alto 2,13, scelto il 28 giugno 2006 dai Toronto Raptorscome prima scelta assoluta del Draft di quell'anno, ha disputato 7 stagioni conla franchigia canadese disputando nel 2011 la sua migliore stagione (oltre 20punti di media a partita). L'estate scorsa è passato ai New York Knicks dovesta giocando prevalentemente da ala grande, pur potendo ricoprire anche i ruolidi ala piccola e centro.

Partito in quintetto base 30 volte (su 32 partite) staproducendo cifre non disprezzabili: 30,0 minuti di media a partita con 13,8punti, 5,3 rimbalzi, 1,2 assist, 1,2 stoppate con il 43,1% al tiro (28,6% da 3,arma di cui abusa) e l'81,7% ai tiri liberi.

I New York Knicks stannodisputando una stagione disastrosa (0.313, frutto di 10 vittorie e ben 22sconfitte, penultimi nella Eastern Conference) e Andrea non sta emergendo dalgrigiore generale. I problemi sono sempre gli stessi: troppo lento e macchinosoper giocare alla piccola, troppo 'leggerino' per giocare ala grande oppurecentro; pochi rimbalzi per un 2,13 come lui; in generale, poca cattiveria edeterminazione in campo. Non sembra essere in grado di andare oltre i propristessi limiti.

NBA Italia news, rendimento di Marco Belinelli

MarcoBelinelli, classe '86, alto 1,96, scelto il 28 giugno 2007 dai Golden StateWarriors come diciottesima scelta assoluta del Draft di quell'anno, ha giocatoin varie franchigie NBA alla ricerca dell'esplosione definitiva: oltre aiWarriors anche Toronto Raptors, New Orleans Hornets e Chicago Bulls nel suolungo peregrinare.

Quest'estate il provvidenziale trasferimento ai San AntonioSpurs. Dopo alcune partite di assestamento c'è stata una vera e propriaesplosione, sempre nel ruolo prediletto di guardia.

Nelle 33 partite disputate,9 volte è partito in quintetto base (nelle partite più recenti). Le suestatistiche dicono 22,5 minuti di media a partita con 10,5 punti, 2,9 rimbalzi,1,8 assist con il 50,9% al tiro (49,6% da 3) e l'80% ai tiri liberi. Nelmomento in cui scriviamo, il 49,6% da 3 (56 su 113 totale) ne fanno il piùforte tiratore da 3 punti dell'intera NBA. Proprio la precisione al tiro haconvinto coach Popovich ha farlo partire in quintetto base nelle ultime uscite.E' della scorsa notte il suo nuovo record di punti in una partita NBA: 32, conuno strepitoso 6/9 da 3 punti.

Pian piano, dovrà soltanto togliersi di dossol'etichetta di semplice tiratore e dimostrare di essere un giocatore a 360°.Quest'anno lotterà per il titolo e potrà imparare molto dai compagni disquadra. Il bello, insomma, deve ancora venire.

NBA Italia news, il rendimento degliitaliani: Luigi 'Gigi' Datome

Luigi 'Gigi'Datome, classe '87, alto 2,03, si è trasferito negli Stati Uniti l'estatescorsa, dopo aver firmato un contratto biennale da 3,5 milioni con i DetroitPistons. Sta giocando col contagocce e maluccio nel ruolo di ala piccola in unasquadra con un record sotto il 50% di vittorie. Le statistiche sono piuttostomediocri: 8,2 minuti di media a partita con 3,2 punti, 1,4 rimbalzi, 0,3 assistcon il 35,7% al tiro (19,4% da 3) e il 50% ai tiri liberi.

Nessuna partenza inquintetto base. Un po' poco per chi è arrivato nel pianeta NBA con la fama ditiratore. Urge un cambiamento di rotta il più presto possibile.

NBA Italia news, il rendimento di Danilo Gallinari

DaniloGallinari, classe '88, alto 2,08, scelto il 27 giugno 2008 dai New York Knickscome sesta scelta assoluta del Draft di quell'anno, attualmente ala piccola deiDenver Nuggets, è fermo per infortunio dal 4 aprile, giorno in cui ha subito unbrutto infortunio in una gara contro i Dallas Mavericks. La diagnosi: duemenischi rotti e lesione del legamento crociato, tutto a carico del ginocchiosinistro. Il rientro è previsto per il febbraio 2014, ma il giocatore nonsembra intenzionato a forzare i tempi, preferisce guarire completamente e bene.