Le Olimpiadi invernali di Sochi 2014 inizieranno il 7febbraio e cade l'ombra del terrorismo che avrebbe inviato minacce alle sedi del Comitato diUngheria, Italia e Slovenia.

Le indagini effettuate dalle autorità preposte allasicurezza internazionale, hanno giàindividuato il mittente delle mail, che sono state inviate da Israele. Leminacce non vanno sottovalutate, ma sembra sia opera di un fake. L'allarmesarebbe dunque rientrato, perché la mail terroristica è stata spedita da unmittente, che invia da anni minacce fasulle. Spesso prima di un evento sportivoimportante capita che siano inviate minacce ai paesi organizzatori.

Il Cio, Comitato olimpico internazionale, ridimensiona l'allarmedunque, e tranquillizza attraverso la voce di Rachel Rominger,spiega che la mail non conteneva minacce, anche se aggiunge la sicurezza è untema molto importante per tutte le nazioni.

Il Comitato Olimpico Austriaco ha ricevuto la stessaminaccia, ma anche in questo caso l'allarme è rientrato rapidamente per Vienna.

In Ungheria invece la minaccia ha avuto un maggiorimpatto, in quanto gli stessi atleti ungheresi hanno ricevuto minacce ininglese ed in russo.

Il presidente del Mob, Zsolt Borkai ha reso noto l'accaduto all'unità antiterrorismodel paese e al Comitato Olimpico internazionale. Il presidente del comitato magiaro ha voluto esssere maggiormente cauto.

L'unità antiterrorismo si è messa in contatto con glialtri comitati olimpici che sono stati minacciati.

Mancano solo due settimane all'inizio delle Olimpiadiinvernali di Sochi e le minacce non lasciano tranquilli gli atleti.