Formula 1 GP Malesia - L'incessante pioggia che si è riversata nella mattinata (italiana) sul circuito di Sepang ha causato il ritardo con il quale sono iniziate le qualifiche del secondo Gran Premio stagionale, quello della Malesia. Con un circuito in condizioni piuttosto variabili, dove era (e sarà) di fondamentale importanza la scelta degli pneumatici da montare sulle monoposto, la Red Bull sembra aver colmato il gap con le Mercedes divora-qualifiche, ma, come ammettono gli stessi ingegneri ai box:"Con la pioggia, il distacco dalle Mercedes si riduce: speriamo sia bagnato anche domani".

Q1 - Nessuna sorpresa nella prima fase delle qualifiche del GP di Malesia, con le scuderie minori fuori dai giochi e l'incidente del giovane Ericsson (Caterham) che fa scattare la bandiera rossa e fa finire la prima parte delle qualifiche con 40 secondi di anticipo: Eliminati in Q1: Maldonado (Lotus), Sutil (Sauber), Bianchi (Marussia), Kobayashi (Caterham), Chilton (Marussia), Ericsson (Caterham).

Q2 - Succede un po' di tutto nella Q2: i piloti sono ancora indecisi tra le gomme Full Wet e le intermedie. Uno scontro tra Kvyat e Alonso causa danni ad una sospensione del ferrarista spagnolo, costringendolo ai box: è qui che il team Ferrari compie un vero e proprio miracolo sportivo, riuscendo a rimettere in sesto la F14 in pochi minuti, permettendo al pilota spagnolo di tornare in pista e qualificarsi per la Q3.

Eliminati in Q2: Kvyat (Toro Rosso), Gutierrez (Sauber), Massa (Williams), Perez (Force India), Bottas (Williams), Grosjean (Lotus).

Q3 - Ultimi minuti infernali per i piloti, che danno dimostrazionedi grande resistenza, continuando a battagliare per la pole position in condizioni meteorologiche a dir poco precarie. Vettel insidia Hamilton con uno straordinario giro, che alla fine gli varrà la prima fila.

E' proprio Lewis Hamilton il protagonista, ancora una volta, delle qualifiche: il britannico mette a segno il giro (quasi) perfetto e conquista la 33esima pole position in carriera, superando un mito della Formula 1 come Nigel Mansell. Alonso occupa a lungo la terza posizione, ma l'ultimo giro di Nico Rosberg è migliore di quello del numero 14 e il tedesco lo scavalca in terza posizione.

Griglia di partenza

  • 1 Hamilton (Mercedes) - 2 Vettel (Red Bull)
  • 3 Rosberg (Mercedes) - 4 Alonso (Ferrari)
  • 5 Ricciardo (Red Bull) - 6 Raikkonen (Ferrari)
  • 7 Hulkenberg (Force India) - 8 Magnussen (McLaren)
  • 9 Vergne (Toro Rosso) - 10 Button (McLaren)
  • 11 Kvyat (Toro Rosso) - 12 Gutierrez (Sauber)
  • 13 Massa (Williams) - 14 Perez (Force India)
  • 15 Bottas (Williams) - 16 Grosjean (Lotus)
  • 17 Maldonado (Lotus) - 18 Sutil (Sauber)
  • 19 Bianchi (Marussia) - 20 Kobayashi (Caterham)
  • 21 - Chilton (Marussia) - 22 Ericsson (Caterham)
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