Dorian Godon prosegue la serie di vittorie nelle brevi gare a tappe World Tour del ciclismo. Dopo essere già andato a segno alla Parigi Nizza e al Catalogna, il corridore francese della Ineos ha conquistato anche il prologo del Giro di Romandia. La corsa si è svolta su un percorso di 3200 metri a Villars-sur-Glâne, con un finale in leggera salita, un contesto che ha agevolato un corridore potente ed esplosivo come Godon.
Pogačar finishes fifth in the prologue as Godon takes the win at the Tour de Romandie! 👏 pic.twitter.com/mevpBHbAPP
— Cycling on TNT Sports (@cyclingontnt) April 28, 2026Tiberi chiude con 17'' di ritardo
Le attenzioni di media e tifosi per questa prima giornata del Giro di Romandia erano tutte concentrate sul debutto di Tadej Pogacar, desideroso di inserire anche questa corsa nel suo palmares.
Il campione del mondo è partito per ultimo, al contrario di molti altri big, che hanno scelto di anticipare molto la propria prova. Dorian Godon ha ben presto fatto segnare un eccellente tempo di 3'35'', alla media di oltre 53 orari.
Il francese ha scavato una differenza molto grande rispetto a tutti gli altri. Ivo Oliveira e Jakob Söderqvist hanno chiuso a sei secondi, dividendosi gli altri posti sul podio. Tra gli uomini di classifica, in attesa di Pogacar, il migliore è stato Primoz Roglic, a 8'', con Lipowitz a 10'', Tiberi, Lenny Martinez e Carlos Rodriguez a 17'', Nordhagen a 20'. Molto male è andato Onley, arrivato con ben 35'' di ritardo.
Pogacar, partito per ultimo, ha trovato un leggero peggioramento del meteo, con qualche gocciolina di pioggia.
Il campione del mondo è sembrato non voler rischiare nelle due - tre curve più accentuate e ha rilanciato poi con forza nel finale in salita. Il tempo finale è stato il quinto, a sette secondi da Godon.
Il francese ripartirà domani in maglia gialla per la prima tappa del Giro di Romandia, 171 chilometri con partenza ed arrivo a Martigny. Il punto chiave sarà la salita di Ovronnaz, una scalata di nove chilometri con una pendenza media del 9.6%. Lo scollinamento è abbastanza lontano dal traguardo. Dalla vetta si devono ancora affrontare 35 chilometri, prima in discesa e quindi in pianura.
Il Giro di Romandia si può seguire ogni giorno in diretta su Eurosport e sulle piattaforme collegate HBO Max e Discovery PLus.
'Ogni tappa è adatta per provarci'
Prima del via, Tadej Pogacar aveva parlato delle sue velleità per questo Giro di Romandia, che da domani propone cinque tappe in linea con tante salite. "Non è un segreto che vogliamo vincere anche qui in Romandia. Faremo del nostro meglio”, ha detto. “Allo stesso tempo, ogni gara è diversa ed è difficile lottare per la vittoria. Vedremo come andrà nel corso della settimana. Se non dovessi vincere, non sarebbe la fine del mondo."
"Dopo il prologo andremo più o meno giorno per giorno. Ogni tappa è una buona occasione per attaccare", ha aggiunto Pogacar. "Ci sono tantissime opportunità durante la settimana, magari anche per attacchi a sorpresa. Ogni tappa sembra abbastanza adatta per provarci."