Non sono state qualifiche esaltanti per Valentino Rossi, che ha chiuso al decimo posto le prime qualifiche della stagione Motogp sul circuito di Losail in Qatar. In prima posizione troviamo Marc Marquez, che nonostante la frattura alla tibia rimediata sei settimane fa durante dei test privati è riuscito allo stesso modo a trovare la pole position, superando Alvaro Bautista (secondo con la sua Honda Grisini) e Bradley Smith, primo pilota Yamaha (nonostante faccia parte del team Tech 3). 

'Tante variabili' - Può far strano vedere Rossi soltanto decimo, anche alla luce dei risultati ottenuti nei test invernali, risultati che dicevano come la Yamaha e il pilota pesarese fossero molto competitivi.

I nuovi regolamenti però e le nuove gomme (le 'variabili' secondo Valentino) hanno rimescolato le carte in tavola, consentendo a tanti piloti che magari la scorsa stagione faticavano di essere più performanti, come ad esempio Andrea Dovizioso, che con la sua Ducati è riuscito a strappare il quarto miglior tempo in qualifica. 

'Una giungla' - Nell'intervista rilasciata al termine delle qualifiche di ieri sera, Valentino Rossi ha sottolineato che i primi tre giri saranno una vera e propria giungla, con tanti piloti che faranno di tutto pur di avvantaggiarsi di quei decimi di secondo che potrebbero fare la differenza a fine corsa, considerate le distanze minime tra i piloti che le prime prove ufficiali della stagione hanno certificato. Ricordiamo che nonostante il decimo posto in griglia, Valentino ha un distacco di soli cinque decimi rispetto alla pole di Marquez.