Federica Pellegrini da record anche alla fine della carriera. La campionessa italiana di nuoto, durante un'intervista per la rivista 'Grazia' ha sorprendentemente annunciato che al termine delle Olimpiadi 2016 che si terranno in Brasile, lascerà la carriera agonistica. Per quella data, la Pellegrini avrà "appena" 28 anni; un'età ancora utile per poter continuare a gareggiare ai massimi livelli.

Ma la pluridecorata nuotatrice veneta ha le idee chiare: "Voglio nuotare fino ai Giochi del 2016, poi lascerò". Come mai una decisione così affrettata e soprattutto così netta? In realtà, Federica ha voglia di tornare ad una vita "normale", lontana dalle luci della ribalta, non solo per le magnifiche imprese sportive che ci ha regalato in questi anni, ma anche per allontanarsi un po' dal continuo chiacchiericcio del gossip. "Vorrei essere moglie, madre, con un lavoro tranquillo - rivela la Pellegrini a 'Grazia' - Sono una persona riservata".

La 25enne campionessa mondiale confessa che, avendo dedicato la sua vita quasi interamente al nuoto, ha difficoltà a progettare un futuro anche in merito alla sua relazione col "collega" Filippo Magnini: "Sia io che Filippo siamo negli ultimi anni della nostra attività di nuotatori. Per persone come noi, che hanno sempre e solo nuotato, non sapere che cosa sarà dopo è destabilizzante. Abbiamo deciso di non fare programmi, almeno fino ad allora".

Federica Pellegrini rivendica la sua voglia di crescere e di "diventare una donna". Dimostrando il suo lato più tenero, da ragazza 25enne, svela di avere una serie di incertezze che a poco a poco sta affrontando e superando grazie anche all'aiuto del fidanzato. Nonostante sia un'atleta, Federica dichiara di avere "un rapporto complicato" col suo corpo. Le piacciono gli abiti femminili, soprattutto quelli con dècolletè, ma pensa che le stiano male e che non sia in grado di portarli. Ecco perché, una volta conclusa l'attività agonistica, Federica Pellegrini, pur non immaginando di cosa potrà occuparsi, ha come unico scopo quello di abbandonare le luci dei riflettori e godersi il resto della sua vita come una ragazza qualunque che, però, in bacheca conserverà sempre un numero sterminato di medaglie e titoli sportivi che staranno lì a ricordarle che in lei rimarrà sempre qualcosa di "speciale", avendo scritto la storia del nuoto italiano a suon di record e di vittorie.