La Red Bull ha approfittato, durante il Gran Premio del Canada, di un momento di difficoltà della Mercedes, andando a vincere con Ricciardo e piazzando Vettel in terza posizione. Fernando Alonso, in casa Ferrari, dice che bisogna prendere esempio dalla scuderia austriaca, che nonostante le difficoltà iniziali sta dando segni di ripresa. Eppure, la situazione all'interno del team campione del mondo non è affatto serena.

Sebastian Vettel, probabilmente frustrato da un avvio di stagione difficile, dopo aver dominato nelle ultime quattro stagioni, e quasi certamente infastidito dalla vittoria del compagno di squadra Daniel Ricciardo, si è lasciato andare ad un violento sfogo nei confronti della sua squadra. Il campione tedesco, dopo essersi assunto le sue responsabilità, ha lanciato un'accusa non da poco anche alla Red Bull: "Bisogna anche dire che con questo cetriolo sui rettilinei non si va da nessuna parte".

Il riferimento del pilota riguarda l'enorme tempo trascorso dietro la Force India di Hulkenberg, che essendo motorizzata Mercedes, sui rettilinei riusciva ad evitare gli attacchi della Red Bull. Secondo quanto riportato dalla stampa tedesca, anche in quest'occasione Vettel si aspettava un aiuto dal team: "Mi sarei augurato qualche mossa strategicamente intelligente. Abbiamo regalato la vittoria perché non ci è venuto in mente niente".

Guarda caso, a vincere è stata l'altra Red Bull, e forse questa situazione sta diventando scomoda per il quattro volte campione del mondo, che non si sente abbastanza coccolato e tutelato dalla scuderia rispetto al giovane e rampante Ricciardo. Nel suo sfogo, Sebastian Vettel ha ribadito di non voler stare in pista per accontentarsi del secondo o terzo posto, ma di voler lottare per vincere. Insomma, l'idillio Vettel - Red Bull sembra essersi spezzato, e all'orizzonte si staglia la figura di un "cavallino rampante" che sogna di tornare a vincere proprio con il campioncino tedesco in sella ad una Ferrari.