Straordinario Valentino, una leggenda del motociclismo che continua ad alimentare se stessa, vincendo ancora, quando in pochi ormai se lo aspettano: non raggiungeva il podio dal 29 giugno 2013 quando arrivò primo ad Assen, in Olanda. E una vittoria del genere, arrivata dopo tanto tempo, appare più piena e più luminosa che mai, senza dimenticare che si compie nel circuito di 'casa', quello stesso intitolato all'amico sfortunato Marco Simoncelli (sul suo casco, un suo disegno) e che sorge ad appena 13 chilometri da Tavullia, il paesino in provincia di Urbino che gli ha dato i natali, nel febbraio di 35 anni fa.

E sì perché Valentino, nonostante l'aspetto dell'eterno ragazzino, con il volto fresco e rischiarato dagli occhi azzurri e formicolanti di vita, ha alle spalle quasi un ventennio di militanza nel Motomondiale, in cui esordì nel lontano 1996.

Un'energia che non si spegne la sua e un desiderio di correre e di essere il più veloce di tutti che non si appaga, continua a guidare, prima che la sua moto, il suo istinto, la sua voglia di essere ancora protagonista, la passione che basta a se stessa e continuamente si rinnova. Si conferma un anno positivo per lui, che sale sul podio da tre gare consecutive e che quest'anno non è mai scivolato oltre l'ottavo posto in classifica: oggi la corsa più bella, vinta tra gli applausi e la commozione di tutti, con una cavalcata indimenticabile e perlopiù solitaria. 

Una vittoria inaspettata, ma in qualche modo presagita dal compagno di squadra, Jorge Lorenzo, che ieri non aveva mancato di far notare come Valentino si sentisse motivato, davanti al pubblico di casa.

Era dai tempi del Gp d'Australia, nell'ottobre 2013, che al Dottore non riusciva di partire dalla prima fila: ieri ha perso la pole per 64 millesimi, superato da Andrea Iannone, che è partito secondo, e da Lorenzo. Oggi il mallorquino si posiziona secondo, seguito da un altro spagnolo, Daniel Pedrosa. Il campione del mondo in carica, Marc Márquez, classe 1993, è caduto a 19 giri dalla fine e poi è ripartito dal ventesimo posto. Resta, comunque, saldamente in vetta, con 289 punti.