Presentata da poco in via ufficiale la partenza olandese del Giro d'Italia 2016, tutta l'attenzione degli appassionati è rivolta verso la parte italiana della prossima corsa rosa. E soprattutto verso le grandi montagne, il vero cuore della corsa. Il Giro tornerà su alcune delle montagne storiche della corsa, soprattutto su alcune salite dolomitiche che non si vedevano più da anni.

Giro dall'Olanda al sud

Il Giro d'Italia 2016 partirà dall'Olanda, con un prologo nella città di Apeldoorn che aprirà la corsa venerdì 6 maggio. Poi altre due tappe in linea in Olanda, e un primo giorno di riposo per tornare in Italia.

La corsa rosa riprenderà dal sud, quasi certamente dalla Sicilia, e nella settimana dedicata al Meridione toccherà la Puglia con una tappa ad Ostuni e la Campania con l'ormai classico arrivo in salita di Montevergine. Poi la risalita passando per le tappe di Foligno e Follonica e un probabile secondo arrivo di montagna sull'Appennino tosco emiliano, a Sestola.

Giro d'alta quota

Messe da parte nell'ultima edizione, torneranno grandi protagoniste le Dolomiti. Una delle tappe chiave del Giro d'Italia 2016 arriverà all'Alpe di Siusi, dove il Giro manca dal 2009 quando fu Denis Menchov a conquistare la vittoria. Una seconda tappa dolomitica porterà il gruppo sul leggendario Passo Pordoi, probabilmente dopo aver scavalcato l'altrettanto storica Marmolada.

Altro punto nevralgico della corsa sarà l'arrivo in montagna di Sappada - Sorgenti del Piave, in Val Visdende, una tappa difficile e fortemente simbolica. Sempre a nordest ci sarà l'unica tappa a cronometro dopo il prologo iniziale: sarà una crono più breve rispetto a quella di Valdobbiadene vista nell'ultimo Giro, sarà di 30-40 km sull'Altopiano del Cansiglio.

Il ritorno di Nibali

Ma la notizia che probabilmente farà maggiormente felici gli appassionati di ciclismo è che al Giro d'Italia 2016 tornerà Vincenzo Nibali. Dopo aver vinto due ani fa Nibali si è concentrato unicamente sul Tour de France nelle ultime stagioni. Per il 2016 invece ci sarà un cambio di programma: il siciliano tornerà sulle strade del Giro per cercare di vincerlo una seconda volta, mentre il suo compagno di squadra Fabio Aru salterà la corsa rosa per debuttare al Tour de France.