Il Gran Premio di Singapore si sta avvicinando, ma nelle ultime ore si sta discutendo sulla sicurezza del circuito di Marina Bay, minacciato da un grosso problema legato all'inquinamento. Come sappiamo, questa gara verrà disputata in notturna, con la pista illuminata a giorno, per consentire il suggestivo spettacolo delle monoposto che sfrecciano a tutta velocità sotto il cielo stellato di Singapore. Peccato, però, che in questi giorni, il firmamento della Repubblica del Sud-est asiatico sia minacciato da una fitta nebbia che non promette nulla di buono per il weekend dedicato alla Formula 1.
Difatti, non si tratta di un semplice fenomeno atmosferico, ma di una fitta coltre derivante dai continui incendi delle foreste che si stanno verificando in Indonesia.
Inquinamento e scarsa visibilità: si teme per la sicurezza dei piloti
L'allarme inquinamento che in questi giorni sta riguardando tutta la Repubblica di Singapore, coinvolge inevitabilmente anche la pista sulla quale domenica 20 settembre si disputerà un Gran Premio che, storicamente, risulta piuttosto spettacolare e imprevedibile, date le caratteristiche del circuito che non privilegiano esclusivamente la potenza dei motori. Sulla zona di Marina Bay si è soffermata una densa coltre di nebbia , derivante dalla distruzione delle foreste, che rischia di ridurre fortemente la visibilità, mettendo di conseguenza a rischio l'incolumità dei piloti.
Finora nessuno ha messo in dubbio la conferma del Gran Premio, ma se nei prossimi giorni le condizioni atmosferiche non dovessero migliorare, non si escludono clamorosi ribaltoni. Infatti, il direttore di corsa Charlie Whiting non ha ancora rilasciato alcuna dichiarazione ufficiale, ed è previsto un incontro con tutti i piloti, per fare bene il punto della situazione e stabilire se sia il caso, o meno, di scendere in pista. D'altronde, trattandosi di una gara che si disputerà in notturna, l'eventuale presenza di una nebbia atipica, che staziona stabilmente sul circuito, abbasserebbe ulteriormente il limite di visibilità per i campioni della Formula 1, accrescendo notevolmente i rischi per la loro sicurezza.
Al momento, soprattutto per interessi economici e televisivi, l'intenzione è quella di far disputare il Gran Premio di Singapore e di assistere all'ennesimo tentativo di Rosberg di fermare la fuga mondiale del compagno di squadra Hamilton, e all'assalto delle due Ferrari ad una vittoria che potrebbe arrivare grazie alle caratteristiche del circuito che si sposano bene con la "Rossa". Per il bene dello sport, e soprattutto dell'ambiente, si spera che questo grosso problema legato all'inquinamento e agli incendi delle foreste indonesiane possa rientrare.